Enrico Forlanini, pioniere nell’ambito degli elicotteri e dei dirigibili, è ricordato come inventore dell’aliscafo.

 

Nasce a Milano il 13 dicembre 1848 e studia presso il Collegio Militare. Nel 1866 frequenta l’Accademia Militare a Torino e prosegue gli studi alla scuola di Applicazione Artiglieria e Genio da cui esce col grado di Tenente del Genio.

Presso la caserma di Casale Monferrato comincia a fare degli esperimenti sulle eliche e sulle loro capacità di trazione. Si iscrive poi al Regio Istituto Tecnico Superiore (oggi Politecnico di Milano) dove si laurea in ingegneria industriale.

Chiusa la parentesi milanese viene mandato alla caserma di Alessandria dove riprende gli esperimenti sugli elicotteri. Viene poi trasferito a Catanzaro da dove ha comunque modo di mandare avanti lo sviluppo del modello di elicottero a vapore a cui stava lavorando, dando istruzioni epistolari al suo collaboratore rimasto ad Alessandria.

Nel 1877 viene organizzata una dimostrazione nei Giardini Pubblici quelli che oggi sono dedicati ad Indro Montanelli. L’elicottero si alza fino ad un’altezza di 13 metri. E’ la prima volta che un elicottero metallico dotato di un motore si alza nel cielo. Enrico Forlanini viene insignito della medaglia d’oro del Premio Cagnola.

Dopo essersi dimesso dall’esercito va a lavorare a Forlì come direttore tecnico della ditta Società Anonima Forlivese Pel Gaz e Fonderia di Ferro. Continua a coltivare la sua passione per il volo e realizza un aliante biplano. Nel 1895 diventa proprietario dell’azienda e la ribattezza Officine di Forlì.

Nel giro di due anni trasferisce la sede legale della ditta a Milano e la chiama Officine Forlanini. Dopo aver sperimentato un volo in pallone si interessa di dirigibili e, con l’aiuto del Capitano del Genio Cesare Dal Fabbro, progetta e costruisce il modello F1 Leonardo da Vinci. Nel 1909 viene effettuato il primo volo. Segue il progetto e la realizzazione del F2 che viene inaugurato nel 1913 ma, l’anno successivo, a causa di un forte vento, si danneggia gravemente e prende fuoco.

I dirigibili nati successivamente vengono impiegati durante la Prima Guerra Mondiale dal Regio Esercito e dalla Regia Marina. Parallelamente al progetto del Leonardo da Vinci Enrico Forlanini porta avanti lo studio e la realizzazione di un idroplano, progenitore di quello che oggi è l’aliscafo. Nel 1911, dopo aver condotto alcuni test sul Lago Maggiore e in mare, davanti a Fiumicino, partecipa ad una gara per motoscafi. Ottiene diversi brevetti per il suo idroplano anche nel Regno Unito e negli USA.

Enrico Forlanini muore a Milano il 9 ottobre 1930.

enrico forlanini
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