Cosa fare a capodanno a Milano
Cosa fare a capodanno a Milano

Cosa fare a capodanno a Milano: ecco quello che gli italiano cercano.

 

E’ online una ricerca che mette in evidenza il fatto che dopo Londra, gli italiani cercano informazioni relative a: cosa fare a capodanno a Milano.

Nel nostro piccolo, abbiamo un dato che confermerebbe questa analisi: nel mese di dicembre le viste al nostro sito www.milanodavedere.it sono aumentate esponenzialmente e cosa ancora più importante, la provenienza di questi nuovi utenti registrati è davvero sparsa un po’ in tutta Italia.

Lasciando da parte quello che può essere anche un giusto riconoscimento alla nostra città, è sempre più evidente che giovani e non che risiedono in altre città d’Italia, possano davvero pensare a Milano come una città che ha da offrire tanto, non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche di svago, cultura ed arte.

Cosa fare a capodanno a Milano: seconda città dopo Londra

E per nostra natura, sono questi ultimi due gli interessi che maggiormente ci fanno piacere: le nostre schede sul sito relative alle chiese, ai palazzi ma anche ai musei ed ai racconti di storia, sono davvero molto letti. Certo, anche il numero di persone che consultano la nostra sezione cosa fare a Milano è in costante crescita.

C’è quindi un sempre maggiore interessi nei confronti della nostra città e, per fortuna, sembrerebbe che molti degli stereotipi che fino a qualche anno fa erano sempre sulla bocca di tutti, stiano poco alla volta diminuendo. Non illudiamo però: il lavoro da fare è ancora tanto. Un esempio su tutti? Il tempo di permanenza dei turisti in città: nulla a che vedere, per il momento, con altre città italiane quali Roma, Firenze e Venezia.

Ad ogni modo per questo capodanno Milano è la prima scelta in Italia e la seconda in Europa. Non ci resta che aspettare ancora qualche giorno e vedere se in effetti, ci sarà questo arrivo “massiccio” di turisti italiani ansiosi di passare l’ultimo dell’anno in nostra compagnia. Noi, ovviamente, li aspettiamo a braccia aperte!

 

 

Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...