Cologno Monzese. Oggi, seguendo il corso della Martesana, arriviamo qui. Siamo nell’area a nord est di Milano. Le origini del comune risalgono a epoca romana; sotto i Longobardi, nel 599, venne eretta la chiesa che divenne la Pieve più importante della zona insieme a quella di Monza.

 

Quasi tutte le chiese del territorio facevano capo a Monza ad eccezione della cappella di San Giorgio di Cologno che era sotto la giurisdizione del Monastero di Sant’Ambrogio di Milano.

Nel 956 la Pieve di San Giuliano venne annessa a Monza. Dalla fine del X secolo fino al XVIII la proprietà di Cologno era spartita tra il Monastero di Sant’Ambrogio di Milano e la Basilica di San Giovanni Battista di Monza. Ma, nel corso del XVI e XVII secolo, alcuni possedimenti andarono nelle mani di alcune nobili famiglie milanesi tra cui gli Alfieri, gli Airoldi, gli Adriani, i Besozzi, i Casati, i Citterio, i Trivulzio.

A Cologno Monzese tutt’oggi sono presenti le residenze di tali nobili famiglie. Tra queste la Villa Besozzi-Casati che oggi è sede del Consiglio Comunale. I Besozzi divennero proprietari della villa nel 1592. Nel 1798 la proprietà venne venduta a Gaspare Casati che, in seguito ad una ristrutturazione, la trasformò il luogo di villeggiatura. Nel 1968 la proprietà passò al Comune di Cologno.

Vi è poi Palazzo Sormani che si trova in Piazza Mentana. E’ uno degli edifici più prestigiosi del comune. Era di proprietà della famiglia Adriani. Al suo interno troviamo lo stemma Scaligero e quello Visconteo.

Sempre sulla piazza Mentana si affaccia la Casa Biraga appartenuta ai Birago, nobile famiglia milanese. Non possiamo poi omettere Villa Carcherano d’Osasco nei pressi dell’antica Pieve di San Giuliano. Fu costruita dalla famiglia Visconti alla fine del ‘600. La proprietà passò ai marchesi Alfieri e poi ai Visconti di Scaramuzza che apportarono alcune modifiche strutturali. Successivamente arrivarono i Dell’Acqua, industriali della seta che avviarono la coltivazione dei gelsi nei terreni intorno alla villa.

Entriamo ora un attimo nella Pieve di San Giuliano. Vi sono gli affreschi degli Evangelisti e dei Padri della Chiesa risalenti al ‘700. Molto belle le due acquasantiere poste all’ingresso con al centro una un Angelo e l’altra il Buon Pastore.

Alle spalle dell’altare, infine, è esposta una grande tela raffigurante una copia dell’incoronazione di spine del Tiziano.

Cologno Monzese
Cologno Monzese