fbpx
32 C
Milan
venerdì 7 Agosto

Week end 8-9 agosto a Milano: ecco cosa fare

Week end alla porte: un fine settimana d'agosto che offre diverse cose da fare. Se, lo ripetiamo per l'ennesima volta, può farvi piacere girare per...

Cernusco sul Naviglio, tra le ville di delizia

Più letti

Week end 8-9 agosto a Milano: ecco cosa fare

Week end alla porte: un fine settimana d'agosto che offre diverse cose da fare. Se, lo ripetiamo per l'ennesima volta,...

Villa Borromeo a Cassano d’Adda, mani d’artista

Villa Borromeo: acque del naviglio, gente di fiume. Siamo in terra di villeggiatura della nobiltà milanese. Per secoli le maggiori...

Milano e all’improvviso il bivio

Sarà successo se non a tutti a molti: ritrovarsi su una strada mai fatta, solitamente in mezzo al niente...

Cernusco sul Naviglio, comune appartenente al territorio della Martesana, si trova a nord est di Milano.

Fino alla metà del XIX secolo il suo nome era Cernusco Asinario, toponimo derivante probabilmente dal funzionario romano Caino Asinio di cui è stata ritrovata la tomba in loco nel 1849. Nel XIII secolo il territorio cernuschese passò dai Torriani ai Visconti per poi arrivare agli Sforza nel XV secolo. La storia di Cernusco sul Naviglio è strettamente legata al corso della Martesana la cui nascita risale al 1460 per volere di Francesco Sforza.

Inizialmente il canale prendeva le acque dall’Adda e le faceva confluire nel Seveso poi, anche grazie all’occhio ed alla testa di Leonardo da Vinci  il naviglio venne collegato con le acque della Fossa Interna. Il dislivello tra i due canali fu risolto con l’edificazione di alcuni sbarramenti nella conca di San Marco. In un primo momento il canale arrivava fino a Cassina de’ Pòmm, poi, nel 1497 venne portato fino a Milano proprio grazie alla costruzioni delle conche.

Agli Sforza seguirono i Trivulzio e poi i Serbelloni nel XVII secolo. Successivamente Cernusco sul Naviglio entrò a far parte del distretto di Monza e nel 1985 gli venne conferito il titolo di città dal presidente della Repubblica Sandro Pertini.

Quattro passi per Cernusco sul Naviglio

Lungo la Martesana si estendono circa 3 chilometri di parchi su cui sono state edificate diverse ville di delizia fra cui la maestosa Villa Alari risalente al XVIII secolo in tipico stile rococò. La famiglia Alari investì molti soldi per abbellire e arricchire l’edificio trasformandolo in una residenza principesca. Per questo tra il 1771 ed il 1775 ebbe l’onore di ospitare l’Arciduca Ferdinando d’Asburgo con sua moglie Maria Beatrice d’Este. Quando la famiglia Alari si estinse la villa venne lasciata all’Ospedale Fatebenefratelli che ne fece un ospedale psichiatrico prima, e una casa di riposo poi. Oggi la villa è proprietà del comune.

Altra villa di delizia è Villa Uboldo fatta costruire dal ricco banchiere milanese Ambrogio Uboldo nel 1817. Molto bello il parco che si affaccia sul naviglio che, all’epoca della sua costruzione, venne arricchito con elementi di richiamo gotico e dalle atmosfere misteriose come il tempio della notte o il ponte del diavolo oggi purtroppo mal conservati.

In via Lungo Naviglio si trova il Santuario di Santa Maria Addolorata risalente al IX secolo. Esso è l’arrivo della prima tappa del cammino di Sant’Agostino, il percorso di pellegrinaggio che collega cinquanta Santuari mariani sul territorio brianzolo che parte da Duomo di Milano.

cernsusco sul naviglio
cernsusco sul naviglio

Leggi anche qui

Milan Coffee Festival: ne volete una tazzina?

Milan Coffee Festival: per tutti gli amanti del caffè, ecco 3 giorni davvero imperdibili!   Workshop, performance di mixologist, terrefattori e...

Villa Borromeo a Cassano d’Adda, mani d’artista

Villa Borromeo: acque del naviglio, gente di fiume. Siamo in terra di villeggiatura della nobiltà milanese. Per secoli le maggiori famiglie della città fuggono dal...

Milano e all’improvviso il bivio

Sarà successo se non a tutti a molti: ritrovarsi su una strada mai fatta, solitamente in mezzo al niente ed arrivare ad un certo...