Sant'Ambrogio 2019
Sant'Ambrogio 2019

Sant’Ambrogio 2019: quest’anno niente ponte, la festa del nostro Patrono cade di sabato, quindi… più complesso andare via.

 

Non disperate però: come sempre Milano offre l’opportunità di passare il tempo in modo divertente, sano, educativo, sportivo… insomma potete fare tantissime cose senza necessariamente andare via.

Proprio ieri vi parlavamo di come, anche per Sant’Ambrogio 2019, potete dedicarvi a profondi allenamenti per le future Olimpiadi: in questa data saranno praticamente tutti operativi i luoghi dove pattinare sul ghiaccio a Milano.

Oggi vi parliamo invece di qualcosa un poco più affine a noi, che sportivi lo eravamo ad inizi secolo (lo scorso): per Sant’Ambrogio 2019 se volete dedicare il vostro tempo all’Arte abbiamo paura non vi basti un solo giorno. L’offerta è davvero incredibile e davvero ampia!

Consigliando di controllare sempre sui rispettivi siti delle esposizioni orari di apertura e costi di ingresso, ecco una veloce carrellata di quello che potreste visitare.

Partiamo con Palazzo Reale e la mostra Guggenheim, la collezione Thannhauser per arrivare poco distante a San Sepolcro per Marina Abramovic / Estasi. Sempre in centro trovate Canova e la mostra Milano negli anni ’60.

Ovviamente Leonardo al Poldi Pezzoli, ma anche la mostra I Love LEGO: siamo sicuri che al Maestro toscano questa mostra sui celebri mattoncini sarebbe piaciuta (e ci avrebbe costruito qualcosa).

Come non pensare di passare dal Comune di Milano per L‘Annunciazione di Filippini Lippi in Sala Alessi? Altro genere la mostra Impressioni d’Oriente – Arte  tra Europa e Giappone così come, sempre al Mudec Quando il Giappone scoprì l’Italia.

De Pisis invece lo trovate al Museo del ‘900 mentre se preferite la natura selvaggia, ecco Wildlife Photographer of the Year 2019: 100 foto da non perdere.

Come vedete la scelta è ampia e certamente non finisci qui: per Sant’Ambrogio 2019 non avete scuse. L’arte vi aspetta.

 

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...