biglietto di natale
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Biglietto di Natale: ecco cosa serve per far tornare in “vita” le cassette della posta, quelle che ho sempre chiamato buca delle lettere (ero il solo?)

 

Di buche delle lettere  ce ne sono ancora tante, in giro per Milano. Spesso, come quella della foto (ed approfittiamo per segnalarla a Retake Milano) sono pasticciate da qualche furbastro che nulla ha di meglio da fare che imbrattare le cose pubbliche.

Ma le povere cassette delle lettere non godono più della nostra attenzione come un tempo.

Qualche giorno fa mentre stavo per salire sullo scooter dopo una pausa caffè, ho notato un ragazzo che, sceso dal furgoncino, si avvicina ad una di queste cassette, prende le chiavi, la apre da sotto e facendo attenzione a non far cadere nulla, recupera un 4 o 5 buste, richiude la cassetta e fa ritorno al furgone.

In un istante mi è tornata alla memoria una scena vista decine di volte, ma con un dettaglio diverso: il sacchettone verde, a due scomparti che veniva attaccato alla cassetta e si riempiva di posta “Per la città” da una parte e “per tutte le altre destinazione” dall’altra.

Biglietto di Natale: la buca delle lettere serve ancora!

Non ho potuto fare a meno di scambiare due parole e l’operatore della posta mi ha informato della differenza tra oggi e 15 anni fa. Nella via dove opera si è passati dai 2 quintali al giorno a 20 kg. Niente più sacchi verdi (salvo mi diceva un paio di cassette): si riesce a tenere tutto in mano, tranne nel periodo natalizio.

Nel mese di dicembre infatti, il caro vecchio ma sempre amato biglietto di Natale, torna ad essere protagonista ed ancora una volta, riempie le cassette della posta della città.

 

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