San Carlo Borromeo ha il suo monumento in piazza… Borromeo, dove altrimenti?

 

Ma la storia è un filo più lunga: tutto comincia sul finire del 1500 quando proprio quello che diventerà San Carlo Borromeo, all’epoca arcivescovo, fece realizzare una croce votiva da sistemare in piazza Cordusio a sostituire gli altari eretti qualche anno prima durante la peste.

Questa croce venne da Lui stessa benedetta: sulla base l’iscrizione «Crucis Signum à Carolo Cardinali Archiepiscopo Benedictum V. Kalen. Junii 1577. Vicinia peste afflicta erexit» ricorda quel giorno.

Solo l’anno seguente, la croce venne dedicata a San Barnaba, mentre nel 1610, data la canonizzazione di San Carlo Borromeo, venne stabilito di rifare tutto: nuovo basamento e al posto della croce una statua in rame e bronzo proprio del Santo.

San Carlo Borromeo: il monumento

L’inaugurazione avvenne nel 1624: «Federicus Cardinalsi Borromaeus Achiepiscopus Mediolani die 25. Augusti, anno 1624»

Con la soppressione nel 1784 delle Compagnie della Santa Croce, molte delle croci votive vennero smantellate. La statua del Santo no, venne spostata su un nuovo basamento in piazza Borromeo, non molto distante.

Ma perchè la spostarono? Le croci furono smantellate perchè di intralcio al traffico, mentre la statua? Sempre per lo stesso problema ed anzi, qui il danno era già stato fatto. Una notte infatti, il governatore austriaco era in carrozza e stava per tornare a casa. Il buio, forse la nebbia chissà, fatto sta che il suo cocchiere non vide la statua e la prese in pieno!

Possiamo immaginare… tutti gli accidenti che il governatore avrà tirato in seguito all’incidente, ma non potendo togliere la statua di un Santo (e che Santo per i Milanesi), optò per spostarla, dove ancora oggi la vediamo, in un punto non… di passaggio.

La presenza della statua  arricchisce ancora di più una splendida piazza che, seppur privata di alcune parti un paio di secoli fa, sa esprimere pienamente la storia della nostra città.

San Carlo Borromeo
San Carlo Borromeo

 

 

 

 

 

 

 

Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...