Enrico Bertolino nasce a Milano il 4 luglio 1960. Si laurea in Economia all’Università Bocconi e inizia a lavorare nel settore delle Risorse, Marketing e Sviluppo Prodotti Finanziari in Italia e a Londra.

 

La sua passione è il cabaret e la sua comicità conquista presto il pubblico. Tra il ’96 e il ’97 vince alcuni prestigiosi concorsi per giovani comici come Cabaret del Cabaret e Il Festival del Cabaret Ugo Tognazzi. Debutta nel cinema nel film di Alberto Sordi Incontri Proibiti e, nel ’98, arriva in televisione con Ciro, il figlio di Target. Lo vedremo poi in Facciamo Cabaret, Mai dire gol della domenica, Target, Mai dire gol e Quelli che il calcio.

Tra il ’98 e il ’99 Enrico Bertolino si esibisce in teatro con D’altra parte è così e The day after e vince il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi. Continua la sua carriera televisiva con Festa di classe, Facciamo Cabaret, Ciro, Comici, Mai dire gol e Convenscion ma anche quella cinematografica col film La grande prugna di Claudio Malaponti.

Enrico Bertolino scrittore

Enrico Bertolino scrive anche alcuni libri: nel 2003 Ho visto cose.., nel 2005 Quarantenne sarà lei, nel 2008 Manuali di autodistruzione, nel 2012 Pirla con me. Il 2008 lo vede anche sul palco dello Zelig come guest star dove tornerà nel 2010.

Dal 2005 per 5 anni di fila conduce su Raitre Glob – L’Osceno del villaggio e, nel frattempo, va in tournèe con Passata la tempesta? Nuovi lampi di ovvietà. Il teatro appassiona il nostro Enrico Bertolino che nel 2016 porta in teatro Istant Theatrea, uno spettacolo che spazia tra umorismo, politica, costume, storia e satira. Proprio nel giugno 2016 si tenevano le elezioni amministrative di Milano e, durante lo spettacolo Vota tu! (che a me viene da ridere), vengono accolti sul palco gli aspiranti sindaci Giuseppe Sala e Stefano Parisi.

La formula di questo spettacolo ha successo e viene riproposta in Perché boh – Giuda comica allo sfruttamento della Costituzione dove il comico ha invitato sul palco i leader favorevoli (Maurizio Martina e Ivan Scalfarotto) e quelli contrari (Matteo Salvini e Stefano Fassina) al referendum costituzionale del 2016.

Enrico Bertolino, parallelamente ai suoi impegni artistici, si è sempre occupato di formazione riguardo la spettacolarizzazione di eventi formativi e conventions aziendali. Dal 2018 è tornato in teatro con Di male in seggio dove, con ironia, affronta il rapporto degli italiani con la politica.

Enrico Bertolino
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