Prendete lui come esempio
Prendete lui come esempio

Prendete lui come esempio: ieri ho conosciuto Lorenzo. Raro caso in cui una persona riesca a sorprendermi così tanto.

 

Grazie al mio lavoro ho modo di incontrare tanta, tanta gente. Tra questi chi emana entusiasmo per quel che fa, chi annoiato forse dalla routine e senza quello slancio che, per quanto a volte sia faticoso, io cerco sempre di mettere in ogni cosa che faccio.

Ogni giorno leggiamo sui giornali dei  problemi che i giovani incontrano per trovare il lavoro e delle fughe di cervelli che il nostro paese registra ogni anno. Come se questo non bastasse, capita di sentire polemiche sulla poca propensione al fare che i giovani hanno.

Ieri, complice l’ennesimo appuntamento, ho avuto modo di conoscere Lorenzo. Mi aveva colpito fin da quando ci ha fatto accomodare per una inusuale, quanto apprezzatissima, educazione. E mi ha colpito ancora di più quando, dopo avergli chiesto cortesemente di non darmi del lei, mi dice che è nato nel 2000.

2000??? Ancora adesso pensandoci rimango basito. Come ho avuto modo di dirgli, per non so quale meccanismo celebrale, per me tutti quelli che sono nati dopo i mondiali del 1982 sono ragazzini (anche se potrebbero avere fino a 37 anni…). Mio figlio è del 2003 e vedermi lì davanti questo ragazzo appena più grande, così bravo nel suo lavoro, con una bella parlantina mi ha davvero impressionato.

Prendete lui come esempio: 19 anni e tanta voglia di fare.

E se già questo non bastasse, nel proseguo della chiacchera scopro che ha vissuto in america 4 anni, lavora da diverso tempo e ha le idee molto chiare sul suo potenziale e su quello che vuole fare.

Andando via ho proprio avuto la sensazione di aver incontrato una persona interessante: giovane, giovanissimo, risoluto, convinto e ambizioso. Non so quale futuro lo aspetti, ma le carte se le sta giocando davvero bene. La partita, la sua partita è solo agli inizi, ma con un testa così, non avrà problemi a farsi valere sul campo.

Se volete passare a conoscerlo, lo trovate al PaninoLAb in via Corsico 1.

Bravo Lorenzo, non mollare. Mai.

 

Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...