giass
giass

GIASS, il primo London Dry Gin 100% milanese, sarà protagonista al Milano White Spirits Festival, l’imperdibile manifestazione dedicata al mondo dei distillati bianchi e del gin che si terrà a Milano sabato 23 e domenica 24 febbraio.

L’evento si svolgerà al Marriott Hotel e rappresenta una grande opportunità di confronto e conoscenza per tutti gli amanti e gli appassionati di gin e distillati bianchi d’eccellenza.

Nato dall’intuizione di cinque amici – Andrea e Simone Romiti, Richard D’Annunzio, Francesco Niutta e Francesco Braggiotti -, GIASS è un progetto ambizioso dedicato ab Milano. Diciotto botaniche selezionate hanno dato vita a un prodotto dall’anima complessa da assaporare on the rocks. Ma il suo carattere si completa nella diciannovesima essenza, l’elemento instabile e sempre diverso.

Con GIASS ci saranno Farmily e Tovel’s, due partner d’eccellenza, con i quali verrà offerto quanto di meglio si possa trovare nel mondo dei distillati legati ai profumi e ai gusti che regala la natura. Farmily è un Botanical Spirit nato per offrire un twist inconfondibile ai cocktail grazie a botaniche naturali e mai di sintesi. Tovel’s è il London Dry delle Dolomiti, prodotto nella Val di Non dalle storiche distillerie Valentini.

In occasione del Festival verrà proposta una drink list esclusiva, curata dal MAG Cafè di Milano. I protagonisti saranno cocktail iconici, quali il Gin Tonic, fresco e piacevole, uno tra i drink più amati e bevuti al mondo, il London Mule, variante a base gin del Moscow Mule, con un tocco più diretto e aromatico, e il Negroni; un grande classico della miscelazione, che quest’anno festeggia 100 anni di vita.

Tre cocktail contemporanei nei quali il gin è l’ingrediente perfetto per una degustazione dai sapori ricchi, persistenti e ben strutturati, offrendo un’opportunità sicuramente insolita e speciale per approfondire l’arte della miscelazione.


www.milanodavedere.it

Articolo precedenteLa Settimana della Moda
Articolo successivoPerchè deve essere gratis?
Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...