Fiera della Musica

Da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno 2018 in Piazza Città di Lombardia e in Auditorium Testori a Milano, si terrà la VI Edizione di FIM – Fiera della Musica.

La nuova edizione si caratterizza per le novità: è la prima volta a Milano dopo quelle svoltesi a Genova e Erba, è la prima volta a ingresso gratuito, ma soprattutto è la prima manifestazione in Italia a offrire una panoramica generale sul mercato della musica, all’insegna di alcune idee chiave quali la centralità della formazione e della didattica, l’attenzione alle professioni della musica, la possibilità di incontrare grandi musicisti per momenti di condivisione e apprendimento.

Fiera della musica
Fiera della musica

La Fiera della musica infatti è da sempre molto attenta ai rapporti tra il contesto economico e le attività musicali, interessata a ciò che accade al di fuori dei confini nazionali, con un occhio di riguardo al possibile dialogo tra educazione, territorio, professione, innovazione tecnologica e spettacolo. Una Fiera di contenuti e idee, di professionalità e talenti, impegnata da anni nella ricostruzione di una rete (grazie al gran numero di realtà che collaborano alla sua realizzazione e agli oltre 30 mediapartner coinvolti). Per questa VI Edizione, FIM propone argomenti imprescindibili come l’orientamento, il rapporto tra scuola e mondo del lavoro, la ricerca tecnologica e informatica, l’innovazione e le ricadute sul mondo delle professioni, la didattica affidata a musicisti esperti e di lungo corso.

FIM 2018 offrirà per la prima volta in Italia un momento di riflessione, conoscenza, sperimentazione e pratica “sul campo” tra mondo della scuola, istituzioni, ricerca e mercato della musica. È nel termine “educational” che si trova quest’anno la parola chiave di FIM: nonostante la vasta gamma di momenti performativi con tanti ospiti italiani e stranieri, l’edizione 2018 punta a far convergere diverse direzioni, trovando il collante e il minimo comune denominatore nel mercato della musica, luogo dove la passione può diventare lavoro grazie al giusto know-how.

Fiera della Musica 2018 si presenta in continuità con la ricchezza e la varietà delle precedenti edizioni, con la conferma di partnership di prestigio e nuove, illustri collaborazioni (dal supporto della Regione Lombardia al patrocinio del Comune di Milano, alla partnership dei Conservatori di Milano, Como e Bologna, del Politecnico di Milano, del Museo Teatrale alla Scala, dello IED e di molti altri ancora), la cui presenza ribadisce con forza l’orizzonte tematico del progetto.

Il programma generale di FIM 2018 è particolarmente ricco e si snoderà nei luoghi di Piazza Città di Lombardia(una delle piazze coperte più grandi d’Europa), a partire dall’Auditorium Testori, ribattezzato FIM Theater, il palco per gli eventi di risonanza nazionale ed estera, per concerti, incontri didattici e showcase come da tradizione FIM, anche in diretta streaming.

L’evento inaugurale giovedì 31 maggio si svolgerà proprio in Auditorium, con il concerto dell’ensemble di fiati del Conservatorio G. Verdi di Milano: programma dedicato a Ludwig Van Beethoven, con la direzione di due figure prestigiose come Silvano Scanziani e Alessandro Bombonati. Prima del concerto, a partire dal mattino, partirà il programma Showcase Youth Orchestras, l’esibizione di numerose giovani orchestre provenienti da tutta Italia e iscritte al progetto FIM Educational, che offre agli studenti delle scuole elementari, medie e licei, un’occasione di incontro con la musica dal vivo, con la possibilità di provare strumenti musicali, partecipare a laboratori e suonare in pubblico. Evento finale del giorno e ideale battesimo della VI Edizione, lo straordinario concerto di Antonella Ruggiero e Andrea Bacchetti con l’Orchestra ClassicaVivadiretta da Stefano Ligoratti con gli arrangiamenti di Stefano Barzan per il ventennale della casa di produzione musicale Tranquilo.

Dalla classica al rock, come da tradizione FIM non può mancare il consueto ed energico contributo del mondo del rock progressivo nel programma PROG ON, in collaborazione con la storica etichetta Black Widow Records. Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 giugno si alterneranno in FIM Theater straordinari nomi come gli svedesi Anekdoten e i nostri The Trip, insieme a gruppi più giovani come La Fabbrica dell’Assoluto, Hollowscene, Prowlers, APNB, Plurima Mundi, Desert Wizards, Elysium. Chiuderà la rassegna rock un originale tributo ai Led Zeppelin. Il 31 maggio è invece prevista l’esibizione del crooner/pianista Stefano Signoroni sul palco di CASA FIM.

Accanto agli spazi performativi, il cuore di Fiera della Musica 2018 è rappresentato dai mestieri della musica e al rapporto tra musica e innovazione: un importante contenitore destinato alle scuole e alle giovani generazioni visti i risvolti legati alle professioni del futuro, con la collaborazione di partner prestigiosi quali IED (Istituto Europeo di Design), LIM (Laboratorio di Informatica Musicale) del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Fisica ed Elettronica del Politecnico di Milano, CPM Music Institute di Franco Mussida, Accademia del Suono di Milano, Conservatorio Martini di Bologna, Conservatorio Verdi di Como, Museo Strumenti Musicali del Castello Sforzesco, Museo Teatrale alla Scala, Spotlight Academy, Suzuki Music School, Mondomusica Scuola di Musica di Milano, Guitar Rock Academy, Trinity College London, Atelier del Canto, Lizard, Ottava Nota e molti altri. Tutti questi soggetti saranno coinvolti con incontri, seminari, laboratori didattici e interviste, che sottolineeranno il filo rosso tra tecnologia, studio, ricerca, educazione, didattica. A proposito di formazione, FIM coinvolge anche alcuni tra i musicisti più noti in Italia non solo per il loro lavoro tra studi e palchi ma anche per la loro attività a livello didattico: pensiamo a Franco Mussida, Cesareo, Christian Meyer, Mario Guarini, Gareth Brown, Saturnino, Davide Tagliapietra e molti altri. Durante i primi due giorni si svolgerà anche il seminario “Dimmi cosa senti”, rivolto alle scuole e dedicato alla prevenzione dell’udito dei bambini, con il contributo della Fondazione AiFos.

FIM è da sempre una “rete della musica” che trova la sua sede ideale in CASA FIM, il centro nevralgico della Fiera in cui si svolgono interviste, incontri, showcase, laboratori didattici e concerti, tutto in diretta streaming. È l’esempio tangibile dell’apertura di FIM al mondo esterno, è il luogo che mette insieme giovani musicisti, nomi popolari e professionisti che lavorano “dietro le quinte” ma risultano fondamentali, in un fitto palinsesto di incontri nel quale risalta il popolarissimo Jocelyn, da qualche anno coinvolto in veste di tutor di CASA FIM.

Durante la fiera della musica vengono assegnati anche dei prestigiosi premi musicali, il più noto è il “FIM Award”, che sarà assegnato a Christian Meyer, Gareth Brown, Anekdoten, Fabrizio Poggi, Paolo Jannacci, Mirkoeilcane e Antonella Ruggiero. Tra gli Special Guest già confermati, spiccano Omar Pedrini, Cesareo, Mario Guarini, Saturnino, Goffredo Haus, Claudio Chianura (Auditorium Edizioni), Bebo Ferra, Davide Tagliapietra, Mauro Di Domenico, The Trip, Andrea Bacchetti, Rigo Righetti. Ospiti altrettanto importanti in CASA FIM saranno nomi come Maurizio Marsico, MariaFausta, Gianluca Secco, Sissi, Enzo Gentile e Roberto Crema (a presentare il libro Hendrix 68), Emma Morton, Mirco Mencacci, Floraleda Sacchi e Sara Calvanelli.

FIM è anche tutela e valorizzazione della memoria, come dimostra la serata Un disco lungo 70 anni giovedì 31 maggio, a cura di Rolando Giambelli e Beatlesiani d’Italia: un momento di musica e ricordi dedicato ai 70 anni del 33 giri, immesso sul mercato nel 1948, con la partecipazione di Alberto Fortis, Gigi Cifarelli, Silver, Renzo Arbore e Peppino Di Capri (in diretta telefonica e skype), Fausto Leali (video). Sarà presente anche Claudio Sottocornola, il noto “filosofo del pop”, coinvolto in un percorso tra divulgazione, storia e filosofia popular.

Fiera della Musica è sempre attento anche al mondo della divulgazione e delle nuove tecnologie applicate all’informazione musicale, articolandosi in vari luoghi che amplificano le voci e le esigenze dei musicisti con la partecipazione di testate giornalistiche, radio e tv: pensiamo a FIM On Air (con tantissime webradio/blog/magazine operanti sul territorio nazionale) e FIM Social, il palco unplugged del FIM, in diretta streaming sui vari social FIM, che ospiterà tantissimi showcase e decine di seminari didattici, laboratori, clinics e workshop. Nell’area espositiva i musicisti e le band potranno essere intervistati da Radio FIM (la webradio del FIM realizzata in collaborazione con Yastaradio.com) e FIM Off Stage (il salotto multimediale del FIM realizzato in collaborazione con RadioAzzurra88 ReteLiguria e PlayRadioShow), finalizzati a promuovere i nuovi progetti musicali offrendo un servizio unico e gratuito accessibile a tutti.

In tale ambito si segnalano anche alcuni concorsi come It’s your time 2018 dedicato al mondo deejay, che si svolgerà sabato 2 giugno con 31 DJ emergenti in collaborazione con Pioneer DJ e Wimpy Music e la conduzione sul palco di Federica Minia (già sold out mesi prima del lancio della comunicazione FIM!), FIM Rock Contest 2018,V.I.C. (Videoclip Italia Contest) che premia il miglior videoclip autoprodotto, P.A.E. (Premio Autori Emergenti) che premia il miglior autore emergente (con una borsa di studio offerta da Umbria Jazz Clinics).

Immancabile infine l’area expo che esprime le nuove idee e l’innovazione nei prodotti e nei servizi al musicista, mostrando da vicino il lavoro encomiabile delle eccellenze del nostro mercato musicale. E’ il “laboratorio italiano della musica” che promuove il Made in Italy degli strumenti musicali e dell’audio professionale, con espositori innovativi e accreditati, ma anche le nuove idee e l’innovazione, basta pensare ad esempio al lavoro di respiro internazionale realizzato da Victor Zappi, ideatore dello Hyper Drumhead, alla Aerodrums, la batteria invisibile distribuita da Master Music, alle aste microfoniche magnetiche Mektor, alle innovative pedane acusticheVox Lion, alle arpe portatili di Stealtharp. Ancora una volta, forte di un programma articolato, corposo e condiviso, FIM si candida quale fiera delle idee, dei contenuti, dei musicisti, dei temi importanti che mostrano un’altra faccia della musica.

Altre informazioni:  http://www.fimfiera.it/


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