Cascina Guascona si trova nel quartiere milanese di Muggiano. Una volta Muggiano era un comune a sé e comprendeva le frazioni di Guascona, Guasconcina e Assiano.

 

Cascina Guascona è formata da due cortili chiusi comunicanti tra loro. Quello più antico è il più piccolo dove si trova la casa padronale, il secondo è più esteso e comprende l’aia con le case dei contadini, le stalle, i fienili e i magazzini.

La cascina risale al 1400 e fu il luogo di villeggiatura di molte famiglie nobili. Il nome trae origine dai primi proprietari, i De Guasconibus. Alcuni documenti testimoniano questa attribuzione. In una pergamena del 1472 il sacerdote Antonio Casati conferma di aver ricevuto l’importo dell’affitto per l’immobile giacente in Muziano della Plebe di Cesano da Giovanni Antonio de Guasconibus.

In un atto di vendita del 1481 si legge della vendita di una pezza di bosco di 80 pertiche, 27 tavole e 22 piedi da parte dei monaci Olivetani di Santa Maria in Baggio a Messer Giuliano de Guasconibus. Tra il XVI e XVII secolo i Guasconi vendono la proprietà alla famiglia Caravaggio che ne fa la sua residenza nobiliare. I Caravaggio fanno realizzare il portone monumentale esistente tutt’oggi formato da due semicolonne doriche che sorreggono un architrave nel cui centro si trova lo stemma della famiglia. Anche all’interno della cascina Guascona è presente lo stesso stemma posizionato sul camino in pietra di molera.

Cascina Guascona ed il fontanile

Nei pressi della Guascona c’era il fontanile Bergonzino e, al tempo dei Caravaggio, c’erano due mulini di pertinenza della cascina che macinavano noci per produrre olio. Oggi dei due mulini non vi è più traccia. Come non vi è più traccia dell’oratorio dove si svolgevano le funzioni religiose. Non è scomparso invece l’antico forno a legna dove veniva cotto il pane.

Dopo la famiglia Caravaggio la cascina Guascona passa sotto diverse proprietà dai Della Porta ai Monti fino ad arrivare agli Aliprandi, ultimi unici proprietari, che rivendono porzioni di case, terreni e rustici ai loro affittuari. Questi hanno mantenuto l’attività agricola fino ad oggi permettendo la salvaguardia dell’intero cascinale.

Cascina Guascona - foto di Rapallo80
Cascina Guascona – foto di Rapallo80