panettone sospeso
panettone sospeso

Panettone sospeso: dopo il famoso caffè tocca al dolce più milanese di tutti, il re di Natale ( ma non solo) essere protagonista di un azione a favore di chi non può.

 

Dal 7 al 22 dicembre infatti, nove pasticcerie di Milano parteciperanno a questa iniziativa: chiunque potrà lasciare un panettone sospeso per chi non ha la possibilità di comprarne uno.

Questa iniziativa è promossa all’Associazione Panettone Sospeso ETS, organizzazione
no profit che si prefigge “di raccogliere e donare panettoni a persone in stato di indigenza nella città di Milano, affinché possano celebrare il Natale con il dolce della tradizione.”

Il Comune di Milano ha concesso il patrocinio: da Sant’Ambrogio fino a pochi giorni prima di Natale quindi si potrà acquistare un panettone da 1 kg, lasciarlo alla pasticceria che a sua volta ne aggiungerà uno.

Tutti i panettoni così raccolti verranno consegnati a Casa Jannacci, la Casa dell’Accoglienza del Comune di Milano in Viale Ortles che provvederà a consegnarli a chi non può permetterselo.

Panettone sospeso: da oggi si può

L’idea di dare vita a un’Associazione – spiegano Stefano Citterio e Gloria Ceresa, ideatori del progetto – ci è venuta per dare continuità a un’iniziativa che l’anno scorso avevamo proposto a Vergani ed era stata accolta molto bene dai milanesi: ben 300 kg. di panettoni infatti erano stati donati a Pane Quotidiano Onlus. Per essere ancora più capillari e aiutare un maggior numero di persone, abbiamo deciso di costituire un’associazione senza scopo di lucro che potesse mettere in rete altre pasticcerie così da raccogliere, speriamo, tantissimi panettoni e aiutare le persone in difficoltà a sentirsi meno sole nel giorno di Natale.”

Le pasticcerie dove si potrà donare il “panettone sospeso”sono:

  • Alvin’s, via Melchiorre Gioia 141
  • Davide Longoni, via Gerolamo Tiraboschi 19 e Mercato del Suffragio (piazza Santa Maria
    del Suffragio)
  • Giacomo, via Pasquale Sottocorno 5
  • Massimo 1970, via Giuseppe Ripamonti 5
  • Moriondo, via Marghera 10
  • San Gregorio, via San Gregorio 1
  • Sant’Ambroeus, corso Giacomo Matteotti, 7
  • Ungaro, via Ronchi 39
  • Vergani, via Mercadante 17 e corso di Porta Romana 51

 

Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...