Quella di ieri, 15 settembre, è stata una splendida giornata. Una giornata che ha visto il nostro caro vecchio dialetto milanese protagonista, ancora una volta.

Quando, ormai tre anni fa, decidemmo di istituire la Giornata del Dialetto Milanese, mai avremmo pensato che potesse raccogliere così tanto consenso.

Era nata non per gioco, ma per una passione quasi maniacale, per tutto quello che riguarda la nostra città: la sua storia, la sua arte, i suoi monumenti, le sue tradizioni. Ed ovviamente il milanese. Da anni cerchiamo di trovare il modo migliore per raccontare Milano e nell’agosto del 2016 ci è venuto in mente che, tra le tante feste che ci sono durante l’anno, religiose e laiche, avrebbe trovato spazio, almeno secondo noi, una giornata completamente dedicata al meneghino.

La paura, o per meglio dire il timore, era che venisse ignorata da coloro che, il dialetto, mai lo hanno parlato, per mille e più ragioni e che diventasse fin da subito una festa per quei pochi che ancora oggi dialogano in milanese.

Così non è stato nè il primo anno nè i successivi: il milanese, questa è una delle conclusioni che abbiamo raggiunto, piace. Ai giovani ed ai meno giovani. Persone che lo capiscono ce ne sono molte di più di quanto noi stessi potessimo immaginare.

E per dirla tutta, abbiamo notato che ce n’è tanta anche che potrebbe parlarlo, ma è frenata dal timore di non pronunciare bene o di non sapere tutte le parole.

E’ proprio su questo punto che andremo a lavorare quest’anno, in attesa dell’edizione 2019: trovare il modo di sdoganare quei tanti modi di dire, quelle frasi, brevi, di senso compiuto che possono, anzi devono, andare a sostituire gli slang anglofoni. Proveremo a far capire che non c’è nulla di male, anzi, a dire 4 parole in milanese. Non una volta l’anno, ma tutti i giorni. Certo, ci vuole un po’ di pratica, ma un punto di partenza va trovato.

E ad ogni modo, ancora una volta ieri abbiamo visto e sentito tanti leggere i nostri cartelli sparsi un po’ qua ed un po’ là con i modi di dire e le parole più conosciute. E la cosa bella è stata sentire poi ripeterli inseriti in una frase rivolta all’amico od amica di turno. Lo ripetiamo: davvero una splendida giornata!

Per questo vogliamo ringraziare non solo tutti voi che avete accolto questa iniziativa, ma i tanti tantissimi negozi, locali, ristoranti che hanno accettato la sfida e dedicare la loro serata o giornata al dialetto milanese. E per noi è stato bello (siamo andati a trovarne tanti, tutti era purtroppo, anzi per fortuna era impossibile) vedere così tanta gente immersa nelle tradizioni milanesi.

Una ringraziamento particolare va a Mi-Tomorrow, al suo direttore, al suo editore ed a tutta la redazione: non solo sono stati nostri media partner per tutta l’iniziativa, ma hanno dedicato, ancora una volta, la copertina del loro giornale alla nostra giornata del dialetto milanese ed hanno costruito uno speciale davvero bello che ci ha riempito di orgoglio. A loro il nostro più sincero Grazie!

L’appuntamento quindi è per il 2019, ma come scritto, non aspetteremo un anno per rispolverare il nostro amato dialetto milanese: la pagina dedicata www.facebook.com/separlamilanes è attiva tutti i giorni e nelle prossime settimane lì troverete una novità importante sulla quale  al momento manteniamo un velo di mistero, ma che siamo certi, vi farà molto piacere.

Ancora una volta, grazie a tutti: una splendida giornata.

Lo staff di Milano da Vedere

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