venerdì,21 Giugno,2024
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Cybersecurity e Privacy: La Sicurezza Digitale nell’Era dell’Interconnessione Globale

La sicurezza digitale è diventata una preoccupazione sempre più rilevante, a causa dell’interconnessione globale.

Con la diffusione di Internet e la crescente dipendenza dalla tecnologia digitale, in tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana, proteggere i nostri dati e la nostra privacy è un tema da non trascurare.

Potenziali problemi, legati al maggior tempo speso sul Web, derivano proprio da attacchi informatici che possono causare furti di dati, frodi online e violazioni della privacy o dell’identità.

Non solo privati cittadini, ma anche e soprattutto aziende sono esposte a tali rischi.

Pertanto, è fondamentale implementare misure efficaci di cybersecurity per proteggere sia le informazioni personali che le risorse digitali.

Giochi online e intrattenimento digitale

Il tempo che spendiamo sul Web, compiendo operazioni di ogni genere, potrebbe rivelarsi potenzialmente rischioso se non mettiamo in pratica atteggiamenti preventivi.

Basti pensare che oramai, qualsiasi attività quotidiana si avvale della tecnologia: dal lavoro allo svago, possiamo utilizzare il Web per ogni azione.

Proprio quest’ultimo campo, relativo all’intrattenimento digitale, ha visto un’impennata di utenze negli ultimi anni, grazie alla diffusione di una grande varietà di offerta di modalità e di prodotti legati allo svago, come nel caso dei portali di gioco online o nel concreto le piattaforme come Steam o similari. Questi ultimi si sono moltiplicati avendo successo, perché permettono all’utente di sperimentare una vastità di giochi, anche in modalità live.

Non solo quindi console di gioco tradizionali: oggi si gioca online anche tramite portali e app per mobile, che si sono entrambi arricchiti di funzioni complesse e grafiche digitali realistiche.

Misure semplici ed efficaci di prevenzione e protezione, alla portata di tutti

Il tempo speso online potrebbe quindi rivelarsi insidioso, se non prestiamo attenzione a semplici misure di prevenzione, alcune di queste alla portata di tutti.  Vediamone alcune.

  • Utilizzo di software e hardware sicuri. Utilizzare software e dispositivi aggiornati e sicuri e implementare misure di sicurezza come firewall, antivirus e crittografia dei dati è importantissimo, soprattutto per le aziende che manovrano una grande quantità di dati ogni giorno.

Dal 2020 ad oggi, sono saliti del 40% gli attacchi hacker a danni di queste ultime, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Cybersecurity e Data Protection del Politecnico di Milano.

  • Gestione delle password. Un altro comportamento efficace, al fine di evitare insidie, sopratutto se parliamo di utenza privata media, è quello di promuovere l’uso di password complesse e uniche e incoraggiare l’autenticazione a due fattori per proteggere l’accesso ai sistemi. L’autenticazione a due fattori permette di avere una doppia verifica dell’identità dell’utente, tramite l’ausilio di due dispositivi o mezzi diversi. Per esempio la seconda autenticazione può avvenire tramite smartphone inserendo un codice ricevuto tramite sms. Questo sistema aiuta a limitare i furti di identità.
  • Condurre Test di valutazione. Condurre regolarmente test di sicurezza e valutazioni delle vulnerabilità sui sistemi e sul proprio pc, per identificare e correggere eventuali debolezze è alla base di un comportamento preventivo efficace. Aggiornare i sistemi operativi in fase di verifica sulla sicurezza è poi essenziale per permettere al dispositivo una costante protezione. Solo con gli aggiornamenti infatti vengono risolti eventuali bug.
  • Individuare eventuali siti truffa o tentativi di furto dei dati. Quest’ultimo consiglio, non è sempre di facile attuazione, ma con un po’ di attenzione è possibile evitare le truffe online più semplici. Ad esempio verificare sempre che si stia navigando su siti Web sicuri che utilizzino certificati validi e protocolli https.

Ancora, evitare di inserire dati personali o peggio, fiscali, su siti dei quali è impossibile reperire dei contatti.

Non solo sui siti Web, ma anche tramite posta elettronica o smartphone, è bene non fidarsi: evitare di cliccare su link dei quali non si conoscono le fonti può salvare da frodi fiscali o furti di identità.

 

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