Sfogliacampanella al panettone

Arriva la sfogliacampanella al panettone. Ma cosa è? Un dolce tipico milanese in un dolce classico napoletano: il panettone, vanto della pasticceria lombarda, contamina la sfogliatella, più precisamente la Sfogliacampanella (il dolce due in uno – una sfogliatella con il cuore di babà – creato da Vincenzo Ferrieri, patron di SfogliateLab, storico marchio della pasticceria partenopea). Una ghiotta occasione per appagare l’irrefrenabile “voglia di dolce” che contagia un po’ tutti durante le feste di Natale.

“Il primo prototipo di Sfogliacampanella al gusto panettone risale a più di un anno fa – spiega Vincenzo Ferrieri – ; abbiamo poi perfezionato il prodotto, puntando sull’utilizzo di ingredienti di primissima qualità e di tecniche che ci hanno consentito di creare un dolce ove la croccantezza della sfogliata, la morbidezza del babà e i profumi del panettone si coniugano perfettamente”.

Sfogliacampanella al panettone a “L’Artigiano in Fiera”

La Sfogliacampanella al panettone sarà ufficialmente presentata proprio nel capoluogo lombardo in occasione dell’evento “L’Artigiano in fiera”, la manifestazione che raccoglie artigiani da tutto il mondo che si svolgerà dal 2 al 10 dicembre 2017 presso Fieramilano Rho.
Oltre alla Sfogliacampanella al panettone, presso lo spazio espositivo di “Sfogliatelab” (ubicato nel padiglione 1, stand D17 – D19) saranno degustabili anche le altre varianti di questo famoso dolce (disponibile in ulteriori 11 gusti: frutti di bosco, mandorla, bacio, ricotta e pere, limoncello, pistacchio, albicocca, arancia, nocciola, oreo e, ovviamente, quella classica), le sfogliatelle dolci classiche, quelle più originali (più di 20 i gusti disponibili, tra cui – ovviamente – panettone, frutti di bosco, nocciola, giusto per citarne alcuni…), e le sfogliatelle salate (disponibili in 8 varianti: provola e melanzane, provola e peperoni, provola e zucchine, ricotta e salame, salsicce e friarielli, scarola e provola, soffritto, funghi porcini).

Non è una sfogliatella, non è un babà, né tanto meno un dolce alla ricotta. Una ricetta rimasta per quasi un secolo nella memoria di una storica famiglia di pasticceri partenopei, i Ferrieri, torna a vivere. La sintesi della tradizione pasticcera del capoluogo campano si chiama “Sfogliacampanella”, un dolce che non finisce mai di stupire con i suoi tre strati di gusto: presenta all’esterno la sfogliata a pasta riccia e dentro, avvolto in un cuore di cioccolato e in una raffinata mousse a base di ricotta, il babà in versione mignon. Sembra facile ma non lo è. Il segreto è nella crema di ricotta miscelata. Un dolce che invita chi lo assaggia a prendersi del tempo, obbliga i golosi a concedersi diversi momenti di piacere assaporando la tradizione che lo accompagna e – magari – cercando di indovinare la sua antica e preziosa ricetta.
Se oggi questo dolce speciale, con oltre 100 anni di storia alle spalle, è tornato finalmente in commercio lo si deve solo a Vincenzo Ferrieri, titolare del marchio SfogliateLab, esponente di una famiglia di maestri pasticcieri.