questione di linea
questione di linea

E’ solo una questione di linea?

Non mi riferisco al peso di qualcuno o qualcosa ma di una linea, anzi, di un paio di linee.
Piccolo passo indietro: uso spesso le linee della metropolitana. Direi soprattutto la 5 e la 2, ma sovente sono anche sulla 1. Un po’ meno la gialla.

Prendo la metropolitana in qualsiasi orario: mattina, pomeriggio, sera, notte, incontrando quindi qualsiasi tipologia di utilizzatori. Da chi va a scuola, al lavoro, a chi si sposta per piacere.
E come faccio più o meno ovunque, osservo.

La regola del lasciar scendere prima di salire è da sempre rispettata da tanti, ma molti se ne infischiano, creando casini ad ogni convoglio che arriva.

Ho però notato che sulla nuova linea lilla, quella che viaggia senza conducente, le cose sono leggermente diverse. Tolta forse la fermata Garibaldi (lì è evidente un errore di progettazione: chi scende dalla metro si scontra per forza contro chi arriva per prenderla) le cose vanno molto meglio e l’osservanza del far scendere prima di salire sembra valga molto di più. Il merito? Le fermate di questa linea hanno disegnate per terra delle linee per evidenziare dove aspettare prima di salire.

Fateci caso: vengono rispettate molto oltre la media.

Che siano davvero due linee disegnate per terra l’espediente psicologico per far comportare tutti, o quasi, in modo educato e rispettoso delle regole?