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Museo del Risorgimento, prezioso scrigno in contrada dei nobili

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Museo del Risorgimento, un luogo nato nel 1884 per volontà dei milanesi desiderosi di inviare all’esposizione Generale Italiana di Torino una raccolta di cimeli appartenenti all’epoca risorgimentale. Conclusa la mostra i reperti vennero in un primo momento posti nel Salone dei Giardini Pubblici di Porta Venezia e, successivamente, trasferiti al Castello Sforzesco.

Grazie al lascito di Marco de Marchi della sua residenza al Comune di Milano, il Museo del Risorgimento ha trovato posto nella contrada dei nobili, tra le stanze del Settecentesco Palazzo Moriggia progettato, nel 1755, da Giuseppe Piermarini.

La collezione qui custodita comprende opere d’arte, dipinti, stampe, armi e cimeli appartenenti non solo all’epoca napoleonica ma anche alle Guerre d’Indipendenza, alle Cinque Giornate di Milano e all’epopea garibaldina. Non solo, nel Museo del Risorgimento sono custoditi un archivio ed una biblioteca tra le più importanti in Italia per lo studio della storia nazionale recente.

La storia è raccontata secondo l’ordine cronologico degli eventi: parte dal 1796 con i cimeli della prima campagna d’Italia di Napoleone e prosegue con i reperti della Repubblica Italiana del 1802-1805, fra cui le insegne regali dell’incoronazione di Napoleone Bonaparte a Re d’Italia.

Molte le testimonianze ascrivibili al periodo Imperiale che si protrae fino al 1814. Il percorso espositivo continua con le opere e gli oggetti appartenenti al quindicennio della Restaurazione e segue con quelli riconducibili alle Cinque Giornate di Milano. Alle pareti sono appesi diversi quadri che raccontano quel momento storico: “L’armeria del nobile Uboldi saccheggiata dagli insorti milanesi” di Carlo Bossoli o “Il combattimento di Porta Tosa durante le Cinque Giornate” di Carlo Cannella.

Arriviamo poi al periodo garibaldino della seconda e terza Guerra d’Indipendenza. Nelle sale è esposto un poncho con la camicia rossa del generale e ci sono importanti quadri come la “Battaglia di Magenta” o “L’imbarco dei Mille a Quarto” o “Ingresso di Vittorio Emanuele II in Venezia” di Gerolamo Induno.

Il Museo del Risorgimento, insieme al Palazzo Morando, conserva le raccolte storiche del Comune di Milano ed è, senza dubbio, un prezioso tesoro di una Milano tutta da vedere.

museo del risorgimento
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