Palazzo Moriggia fu costruita da Giuseppe Piermarini sul finire del 1700. L’incarico gli era stato dato dal marchese Giovanni Battista Moriggia. Alla morte di quest’ultimo il palazzo passò ai conti Besozzi.

Diversi i passaggi “di mano” di Palazzo Moriggia: dopo i Besozzi infatti andò ad Alessandro Trivulzio e quindi alla marchesa Lucia Pallavicini di Cremona. Seguirono altri avvicendamenti fino a quando nel 1900 fu la famiglia De Marchi ad impossessarsene per poi donarlo al Comune di Milano e da allora destinato alla sede del Museo del Risorgimento. 

Palazzo Moriggia venne costruito su quello che era il monastero degli Umilati: il portone con le due colonne ai lati che sorreggono il balcone è la prima cosa che si nota quando si arriva davanti e certamente non è l’unica bellezza che qui si può osservare; il cortile con i porticati ad archi introduce un altra serie di delizie che culminano ovviamente con tutto quello che qui viene conservato.

L’invito quindi è quello di gustare la ricca collezione, ma allo stesso tempo osservare con interesse anche tutto Palazzo Moriggia le cui facciate sono state restaurate in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

palazzo moriggia
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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...