lunedì,22 Luglio,2024
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Ozzero, echi millenari tra Celti, Longobardi e Ticino

Ozzero, affascinante borgo nella provincia milanese, sorge a sud-ovest di Milano, abbracciato tra le località di Rosate, Abbiategrasso e Vigevano. Con radici antiche che affondano nell’epoca celtica, questo pittoresco comune si adagia nella suggestiva Valle del Ticino.

Le origini di Ozzero risalgono al periodo longobardo, quando, su impulso dell’arcivescovo di Milano Ariberto da Intimiano, venne eretto un castello su un’altura che sovrastava la valle. Fu in questo contesto che si insediò la nobile famiglia degli Ozzero, e la gestione dei loro terreni contribuì alla formazione del comune rurale, ente autonomo dedicato agli affari della comunità.

Nel corso del Risorgimento, gli ozzaresi parteciparono attivamente alla Battaglia di Magenta   presidiando il Naviglio di Bereguardo attraverso cui gli austriaci cercavano una via di fuga. Durante le Cinque Giornate di Milano Ozzero mandò i suoi rinforzi militari e acquistò armi per il soldati milanesi.

Ozzero e i suoi tesori

Esplorando il paese, si scoprono tesori architettonici come il Palazzo Centurione, un’imponente fortezza-villa del Cinquecento, e il suggestivo castello trasformato in Villa Bianchi Calvi. Il cuore del centro ospita Palazzo Barzizza, risalente al ‘400, e Palazzo Cagnola, oggi sede del Municipio, con la sua torre ottagonale a difesa delle sponde del Ticino.

Recenti restauri hanno ripristinato all’interno di Palazzo Barzizza due camini, uno dei quali riporta gli stemmi dei Del Frate che qui abitarono a metà del XVII secolo. Tutelato dal vincolo delle Belle Arti, conserva nella corte interna delle splendide colonne in granito venato di rosa appartenenti all’ala padronale. A fianco del comune si trova la parrocchiale di San Siro che all’interno conserva alcuni affreschi quattrocenteschi. Il disegno del campanile è di Luigi Cagnola.

Il territorio ozzarese è ricco di corsi d’acqua come il Rile, la Gambarera, il Naviglio di Bereguardo e il Sombo. Le acque del Ticino, derivanti attraverso il Naviglio Grande e il Naviglio Bereguardo, contribuiscono alla prosperità del comune. Prima della canalizzazione, Ozzero aveva corsi d’acqua risorgivi come Santa Maria e San Giuseppe, oggi parte di un parco nel quale sono stati creati laghi artificiali.

Ozzero, tra antichità e modernità, continua a essere un luogo affascinante che custodisce il suo passato nei monumenti e nei luoghi di interesse. Dai resti dell’oratorio di S. Maria alle suggestive cascine nel territorio comunale, ogni angolo racconta una parte della sua storia millenaria.

Esplorare Ozzero significa immergersi in un patrimonio culturale e paesaggistico unico, dove le tracce del passato si fondono armoniosamente con la vitalità del presente. Con il suo legame con il Ticino, Ozzero si presenta come un luogo da scoprire, un’esperienza che si snoda tra storia, natura e autenticità.

Ozzero - Villa Bianchi Calvi
Ozzero – Villa Bianchi Calvi
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