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Cusago, antico comune della provincia di Milano situato ad ovest della città, è costituito da un nucleo antico sorto intorno al Castello Visconteo e da insediamenti più recenti come il quartiere di Guardamagna e quello di Milano Visconti e la frazione di Monzoro.

Abitato sin dal III-II secolo a.C. Cusago viene citato per la prima volta in un documento del 902 dove viene affermata l’organizzazione feudale del territorio dipendente dal conte di Milano.

Il Castello Visconteo risale al XIV secolo e venne edificato su un castrum già esistente. Intorno ad esso si sviluppò un abitato cittadino che andò a costituire una piccola corte di campagna. Di fronte al castello, con la costruzione della chiesa parrocchiale eretta sul finire del ‘600, venne creata una maestosa piazza su cui, successivamente, nascerà il palazzo comunale.

All’epoca di Bernabò Visconti prima e di Filippo Maria Visconti poi il castello era frequentato dall’élite milanese e spesso ospitava personaggi di rilievo. All’epoca  veniva usato come residenza durante le battute di caccia che si svolgevano nella fitta ed estesa boscaglia che lo circondava. Fu Filippo Maria Visconti a far deviare il Naviglio Grande nel Naviglietto, in zona Gaggiano, per poter raggiungere più comodamente il castello.

Cosa che proseguì anche con gli Sforza: Lodovico il Moro faceva sfoggio di questa splendida residenza di campagna per stupire principi e ambasciatori stranieri che, ammirando il castello, si facevano un’idea della ricchezza di tutto il Ducato di Milano.

Il graduale declino del borgo di Cusago sopraggiunse con la vendita del castello alla famiglia Stampa di Soncino che diede la priorità allo sviluppo agricolo del feudo ridimensionandone l’aspetto di corte.

Nel 1809 Napoleone accorpò Assiano e Monzoro sotto Cusago e successivamente Cisliano. Con gli austriaci tutto venne annullato e, nel 1841, Monzoro diventò frazione di Cusago.

Nel 1973 la proprietà comprendente diversi appezzamenti di terreno venne acquistata da Silvio Berlusconi che diede vita al quartiere residenziale Milano Visconti. Il castello passò poi alla società “Il Castello di Cusago Srl” costituita da una cordata di imprenditori.

Il Castello Visconteo si trova in piazza Soncino e oggi versa in uno stato di grave abbandono.

Di fronte al castello si trova come detto la chiesa dei Santi Fermo e Rustico la cui costruzione risale al XVII secolo. Al suo interno sono conservate le reliquie del martire Vincenzo donate nel 1685 dal cardinal Ottoboni.

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