fbpx
32 C
Milan
venerdì 5 Marzo

Ponte della Ghisolfa, il cavalcavia Bacula

Ponte della Ghisolfa, ovvero il cavalcavia Bacula. Nessun milanese lo chiama così però. Siamo sulla circonvallazione esterna, nel pezzo che dal quartiere Ghisolfa arriva in...

Verziere, l’antico mercato di Milano

Più letti

Ponte della Ghisolfa, il cavalcavia Bacula

Ponte della Ghisolfa, ovvero il cavalcavia Bacula. Nessun milanese lo chiama così però. Siamo sulla circonvallazione esterna, nel pezzo che...

Tavolini in piazza, una scelta che divide ma che a noi piace

Approfitto della foto di Nicoletta Saracco per un pensiero al riguardo dei tavolini, in questo caso, in piazza Sant'Alessandro. Non...

Vernate, il comune col Santuario e il Castello

Vernate è un piccolo centro della Bassa situato dalle parti di Binasco nella parte meridionale di Milano all’interno del...

Verziere, celebre a Milano e reso celebre in tutta Italia dalla figura di Carlo Porta, uno dei più grandi poeti del dialetto milanese che vi ha dedicato il poemetto monologico La Ninetta del Verzee.

Mille anni fa il Verziere era il mercato milanese dove era possibile acquistare frutta, verdura, fiori e svariati altri generi alimentari. Il primo mercato si trovava in piazza Santo Stefano, poi, nel XIII secolo, venne spostato nella zona che oggi è compresa tra Piazza del Duomo, dove si trova l’Arcivescovado, e Piazza Fontana.

A quell’epoca il Duomo non esisteva ancora, al suo posto c’era il Battistero di San Giovanni alle Fonti in stretta vicinanza con la Basilica Vetus (diventata poi Cattedrale di Santa Maria Maggiore) e con la Basilica Maior (Basilica di Santa Tecla). Il Battistero venne abbattuto nel 1354 per volere di Azzone Visconti e fu da allora che qui fu collocato il Verziere.

Nel 1776 il mercato tornò in piazza Santo Stefano perché la sua vicinanza all’Arcivescovado stonava. Ci voleva più decoro! Il governatore generale della Lombardia austriaca, Karl Joseph von Firmian, decise per questo spostamento perché voleva più sobrietà. Nel 1966 in questa piazza è stata collocata una statua di Carlo Porta (1775-1821) in memoria alla sua importante figura.

Nella seconda metà dell’Ottocento il Verziere era ormai un mercato importante, si era ingrandito arrivando ad occupare la strada che portava all’antica Porta Tosa (situata dove oggi si trova l’incrocio tra via Francesco Sforza e via Cesare Battisti) fino ad arrivare all’attuale Largo Augusto nei pressi della colonna del Redentore, oggi conosciuta come Colonna del Verziere.

La colonna nacque, secondo il volere dell’arcivescovo Carlo Borromeo, come monumento ex voto per la cessazione della peste del 1577. La sua costruzione non fu immediata, si protrasse nel tempo a causa di controversie e ritardi, venne infatti ultimata nel 1673 con la collocazione del Cristo Redentore, scolpito da Gian Battista Vismara.

Nel 1911 il Verziere cambiò nuovamente collocazione. Si spostò nel Parco Vittorio Formentano all’altezza dello scalo merci di Porta Vittoria, nell’area di Largo Marinai d’Italia. Prima dello svolgersi delle cinque giornate di Milano in questo luogo il Maresciallo Radezky aveva posto un suo fortino.

Per il Verziere la vicinanza della stazione fu determinate perché permise un ampliamento del mercato con un aumento dei venditori e dei compratori. Il Verziere cambiò nome, diventò il Mercato Ortofrutticolo. Nel 1959 la vendita venne aperta anche al pubblico, nella giornata di sabato. Fino ad allora era possibile acquistare solo all’ingrosso.

Nel 1965 il mercato vide il suo ultimo trasferimento: si spostò in via Lombroso e il suo nome cambiò in Mercati Generali dove tutt’oggi è possibile andare a comprare dell’ottima frutta e verdura.

Verziere
Verziere

Articolo precedenteTremezzo a passeggio tra le ville
Articolo successivoMilano diventa romana

Leggi anche qui

Il Natale del Contino: dalla terra con passione

Il Natale del Contino sembra il titolo di una fiaba per bambini. E invece è una storia vera. C'è nella...