San Matteo alla Banchetta. Che nome è mai questo? Chi lo conosce? Difficile, sì, anche se siamo in centro. Siamo proprio dove la via Santa Maria alla Porta finisce ed inizia via Santa Maria Fulcorina, a due passi da corso Magenta.

 

Qui, stretta quasi come in una morsa, appare questa minuscola chiesa settecentesca con in suo piccolo campanile. E’ suggestivo fermarsi qui davanti ad ammirarla e soffermare lo sguardo sul portale adornato da un cherubino.

Il nome curioso di questa chiesa verrebbe, il condizionale è d’obbligo, da una banca che sorgeva proprio qui a fianco, della famiglia dei Fagnani. Ma è altrettanto possibile che fu una panchetta in pietra posizionata accanto all’ingesso su cui si sedevano, sfiniti, i viaggiatori appena entrati in città, a dare questo appellativo a questa chiesa, San Matteo alla Banchetta, che vi invitiamo ad andare a vedere.

Prima che vi precipitiate tutti lì, fateci aggiungere che potete sì vederla, ma dall’esterno: non è possibile visitare l’interno che per dirvela tutta, non sappiamo come sia. Abbiamo provato diverse volte a chiedere di poter entrare, ma non ci hanno mai dato risposta.

Torneremo all’attacco e mi terremo informati.

San Matteo alla Banchetta
San Matteo alla Banchetta
Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...