fbpx

Un Museo è sempre la risposta giusta

Più letti

Paolo Franchina
Convinto Milanese d'adozione da 47 anni, tante cose in testa ma poche parole. Sempre andato meglio negli scritti. Una smodata passione per i Tram. Tra l'altro.

Ognissanti piovoso. Tempo libero e acqua a catinelle. Che fare? Un Museo può  essere un’ottima soluzione.

A Milano non mancano, ma magari non siete tipi da esposizione permanente. Sapevate che in città, ed alle sue porte, non scarseggiano le occasioni di passare qualche ora immersi nella storia più o meno recente della industrializzazione meneghina?

Ci sono vari esempi, ma oggi siamo andati appena fuori, nel tempio dell’automobile.

Al Museo dell’Alfa Romeo di Arese.

Facile da raggiungere e col suo bell’ampio parcheggio all’ingresso, il personale ti accoglie con grande gentilezza già nella rossa e sinuosa tettoia esterna. Sul sito si cita la prenotazione obbligatoria, ma l’improvvisata odierna è stata premiata e non c’è stato alcun problema ad acquistare il nostro biglietto all’entrata.

Un Museo è sempre la risposta giusta

Passati i tornelli vi viene subito incontro una bella e fresca sezione legata agli studenti del Politecnico di Milano. Un vero Reparto Corse, vincente e carico di innovazione, con i suoi prototipi, la componentistica sviluppata in casa e naturalmente le nuove propulsioni elettriche. Si parte dal futuro. Bellissimo messaggio per iniziare.

Su per la scala mobile, inizia la storia. Il Viaggio è un’emozione istantanea. 1910. ALFA 24 HP, la prima auto. E poi tante, tante altre. Bellissime, eleganti, comode, ma graffianti e con una classe innata. Il percorso viaggia nel tempo di questo abbondante secolo di Alfa Romeo e spesso ti lascia senza fiato. Modelli bellissimi, alcuni mai andati in produzione, e non capisci come sia stato possibile. Linee meravigliose. E auto vincenti, ruote da cinema. E che cinema. Tanto rosso, e tanta Italia.

Si tanta Italia, perché passeggiando incantato tra una 6C 1750 Gran Sport, una 1900 Super Sprint o una GTA 1965, ti chiedi come qualcun possa avere preso in considerazione di guidare qualunque altra auto prodotta chissà dove. Il tricolore è presente con forza in queste sale, e riempie d’orgoglio, non c’è che dire.

Una bella immersione in Formula Uno e nei Campionati Turismo. Un gran finale con le Gazzelle dell’Arma dei Carabinieri, che fatemi dire, sui cui frontali lo Scudo Alfa Romeo fa la differenza come dalla notte al giorno.

Cosa dire ancora, nulla. Tutto da vedere.   

museo alfa romeo
museo alfa romeo

 

HTML tutorial