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Patrizia Bollo e l’amore per Milano (e per la cucina..)

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Elisabetta Piselli
Amo da sempre le parole, mi piace sceglierle, dosarle e scriverle. Sono giornalista freeelance e mi occupo anche di Digital Pr e Ufficio Stampa. Scrivo da anni sul blog di Milano da Vedere, dove amo raccontare le emozioni che trasmette la città e collaboro anche con Tutto Milano di Repubblica.

Ci sono meneghine di nascita e meneghine di adozione. Patrizia Bollo a Milano è arrivata trent’anni fa per amore, ma il vero colpo di fulmine è stato per Milano.

Un amore che dura ancora oggi e che è legato all’internazionalità della città e a quella possibilità di restare anonime in mezzo al mare di gente che popola le strade.

Patrizia Bollo nasce ad Alessandria e cresce ad Alba, dove vive i suoi anni più belli, crescendo con il gusto del buono e un concetto di cibo di alto livello. Diventa dietista e inizia a tenere i primi corsi sull’alimentazione nel ’84 con il neonato Slow food. Un incontro fortunato, che ritroverà anche a Milano.

Nei primi anni a Milano si divide tra il lavoro alla Asl di Pavia prima e di Milano poi, e i bambini piccoli. Come tutte le donne-mamme che lavorano, diventa un’esperta in tetris per riuscire a gestire tutto. Ma non manca di visitare la città con guide abilitate e impara così la storia della città, scoprendo cose che molti milanesi nemmeno conoscono.

Le cose spesso cambiano e ci si ritrova a vivere vite nuove, magari mai pensate e ci si deve reinventare. Nella vita nuova di Patrizia Bollo ci sono due bambini piccoli e con la separazione dal marito, deve trovare un modo nuovo di conciliare casa e lavoro. E qui torna quel legame con la terra d’origine e con Slow Food, che la chiama per tenere un corso sull’alimentazione. Fatto il primo passo, le cose di solito poi accadono e nel 2006 esce il suo primo libro Diet-Etica a cui ne seguiranno diversi, anche in collaborazione con Allan Bay.

Patrizia Bollo e l’amore per MIlano (e per la cucina..)

Oltre a scrivere libri, la sua attività principale è quella di dietista libera professionista in studi medici a Milano e Varese, ma tiene anche corsi di cucina dietetica all’Università degli Studi di Milano e lezioni all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN). Si occupa inoltre di consulenze per diverse società che la chiamano per tenere seminari sull’alimentazione e organizza corsi per privati che vogliono imparare qualcosa in più sulle proprietà nutrizionali del cibo che mangiamo.

Perché una cosa che Patrizia Bollo ha imparato è che quando parla della sua professione le persone hanno sempre un po’ di timore di giudizi sulle proprie abitudini a tavola, ma la realtà è che lei ama il buon cibo e quando viene invitata a cena a casa di qualcuno, si presenta sempre con una bella torta al cioccolato preparata da lei!
Il prossimo corso di dietetica gastronomica inizierà giovedì 4 novembre. (per maggiori informazioni, clicca qui )

Le chiedo quali sono i suoi luoghi del cuore a Milano.
La Pietà di Rondanini è dove vado quando ho bisogno di ritrovare un po’ di pace e di un momento di raccoglimento. La sua bellezza struggente mi fa proprio bene all’anima. C’è invece il bar della Triennale dove mi reco quando sono in cerca di ispirazione, e lì, affacciata sui Bagni Misteriosi di De Chirico trovo sempre la giusta energia per partire con nuovi progetti. E poi ci sono i parchi, belli tutti, ma il Lambro è quello dove vado più spesso, anche in compagnia della mia Erta, un pastore tedesco adottato in età adulta qualche anno fa e oggi splendida compagna di passeggiate”.

Milano a distanza di trent’anni è diventata la sua città, il luogo dove si sente a casa.

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