Pier Alessandro Paravia è stato un letterato e professore di eloquenza presso l’Università di Torino.

 

Nacque a Zara nel 1797 e presto si trasferì a vivere a Venezia. Studiò giurisprudenza a Padova dove conobbe Antonio Rosmini e Niccolò Tommaseo, con i quali strinse un’amicizia duratura. Si laureò in legge nel 1818. Dopo aver lavorato come alunno di concetto a Venezia venne chiamato come docente alla cattedra di eloquenza all’Università di Torino.

Nell’ambito dell’Università ebbe modo di approfondire gli studi sulla letteratura italiana e provenzale nonché di coltivare una passione per la letteratura cinese. Venne nominato professore di Mitologia e Storia dell’Accademia di Belle Arti e poi di Storia Patria. Ebbe modo di conoscere illustri personalità tra cui Silvio Pellico, il Re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia e Vincenzo Gioberti con cui intrattenne fitte corrispondenze.

La produzione letteraria di Pier Alessandro Paravia fu molto feconda. Scrisse diversi trattati da cui traspariva la sua vocazione patriottica, come per esempio l’Orazione recitata il dì 5 maggio 1849 nella chiesa della Gran Madre di Dio alla presenza di S.M. il re Vittorio Emanuele II in occasione dei solenni funerali celebrati a onore e suffragio dei morti nella battaglia di Novara. Scrisse anche importanti saggi sulla lingua italiana per cui ricevette le congratulazioni dall’Accademia della Crusca, della quale divenne socio.

Nel 1850 tornò a Zara con l’idea di fare aprire una biblioteca pubblica. Cinque anni dopo, per la realizzazione di questo progetto, donò la sua intera biblioteca privata costituita da oltre diecimila volumi dando vita alla Biblioteca Comunale Paravia. Chiese a diversi esponenti della cultura italiana di contribuire con altre donazioni e fu accontentato. Alla sua inaugurazione la biblioteca era la più grande di tutta la Dalmazia.

Pier Alessandro Paravia morì a Torino il 18 marzo 1857.

La via a lui dedicata a Milano è nella zona ovest della città, non distante dallo stadio di San Siro

paravia
paravia