patatine san carlo

Patatine San Carlo un nome ed un sapore conosciuto, non c’è che dire. D’altra parte siamo o no la città dell’aperitivo?

 

Da Campari a Branca, le migliori marche milanesi riempiono i bicchieri del rito irrinunciabile, in Italia e nel mondo. Un aperitivo però è servito con vari stuzzichini e, lo sappiamo bene tutti, tra questi sono immancabili le patatine.

patatine san carlo
patatine san carlo

Bene, Milano riempie anche le ciotoline. Le patatine San Carlo nascono negli anni ’30 (del novecento) a Milano. E’ proprio il 1936,  data che diventa nome di un tipo di patatina, quella della ricetta originale,  l’anno in cui Francesco Vitaloni apre la prima rosticceria in via Lecco. Con la moglie Angela al suo fianco ha l’idea giusta ed inizia a friggere patatine croccanti. I primi clienti sono i bar e i panettieri del quartiere: si producevano venti chili al giorno.

Oggi fa sorridere, ma tanto è bastato per avere subito un grandissimo successo, tanto da non riuscire a reggere alle ordinazioni costringendo il negozio ad ingrandirsi, trasferendosi a Greco nel 1940 e fondando l’azienda vera e propria. Il nome? “San Carlo…le patatine”. I tre puntini giusto per separare la santità dalla frittura.  Lo stesso nome che oggi gira il mondo.

Sapete da dove arriva? Via Lecco è nell’area lottizzata dopo l’abbattimento del lazzaretto, quello di manzoniana memoria. A sopravvivere solo una piccola porzione in via San Gregorio e la chiesa che troneggiava nel centro.

Patatine San Carlo: all’ombra della chiesa

Quella chiesa che fa da sfondo ancora oggi proprio a via Lecco è la chiesa di San Carlo al Lazzaretto; ecco da dove arriva il nome. Un pezzo di storia, di letteratura e di cultura milanese, uniti in un marchio che oggi fa il giro del mondo.

L’azienda passa ad Alberto negli anni ’50 per affermarsi e diventare leader come la conosciamo oggi. Nel 1975 l’amministrazione si sposta in via Turati e negli anni ’90 invade il mercato europeo. Ancora 10 anni ed il mercato nuovo è quello oltre oceano.

Oggi a condurre l’azienda è Susanna, figlia di Alberto, tutto in famiglia come all’inizio, come è raro che succeda. Succede in Branca, succede per le patatine San Carlo.

Bello accomodarsi per un aperitivo e ritrovarsi al tavolo la storia di Milano, nei suoi nomi, nelle sue chiese, nei suoi romanzi e nelle sue, le nostre patatine.

4 Commenti

  1. UNA AZIENDA UNA STORIA, GLI ULTIMI 15 ANNI DEI 40 TOTALI DI LAVORO LI HO PASSATI IN SAN CARLO, QUESTA MI HA DATO MOLTO, MI HA FATTO CRESCERE PROFESSIONALMENTE, E MI HA FATTO CONOSCERE UN MONDO NUOVO DELL’IMPRENDITORIA, HO RICEVUTO MOLTO E CREDO DI AVERE DATO ANCHE TANTO. QUI HO POTUTO CONSOLIDARE LA MIA CONOSCENZA PROFESSIONALE, MA SOPRATUTTO HO MATURATO LA CONSAPEVOLEZZA CHE ESSERE DIPENDENTE NEL MONDO DEL LAVORO, NON E’ DIVERSO DELL’ESSERE TITOLARE DELL’IMPRESA IN CUI LAVORI, ANZI, QUANDO SVOLGI LE TUE MANSIONI LO DEVI FARE COME SE L’AZIENDA FOSSE TUA, POI CHE IL BUON ANDAMENTO DELLA AZIENDA TI GARANTISCE LA TUA PERMANENZA AL LAVORO E LA POSSIBILITA’ DI CRESCERE PROFESSIONALMENTE.

  2. In quei locali in via Lecco 18 la mia famiglia per 70 anni ha avuto una attivita, prima mio padre e mia madre avevano una piccola bottega di idraulica, elettricità e vendita di bombe gas e kerosene, poi elettrodomestici, iin seguito negli anni 60 uno dei primi negozi specializzati in arredobagno, poi aggiungendo la vendita di materiale idrotermosanitario. Ora l’ immobili di proprieta’ l’ abbiamo affittato a un gestore di un ristorante, ma quanti riccordi tra quelle mura…..

  3. Nei locali dove è nata la San Carlo, in via Lecco, la mia famiglia ha gestito un’attività per più di 65 anni. Prima come negozio di idraulica, elettricità, vendita di bombole gas e kerosene. Nei primi anni 60 sono stati inseriti gli elettrodomestici e TV. Verso la fine degli anni 60 è stato inserito l’arredo bagno ed era uno dei pochi punti vendita specializzato. In seguito è stata anche inserita la vendita di materiale termoidraulica e sanitario. Nel 2013 ci siamo trasferiti totalmente in via Boscovich e l’immobile lo abbiamo affittato ad un gestore di un ristorante. Ma quanti bei ricordi che restano tra quelle mura …..

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