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Quando il buon senso non basta

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Bubbiano è un piccolo comune della provincia di Milano situato sulla sponda sinistra del Ticino, all’interno del Parco Agricolo Sud Milano e a una manciata di chilometri da Rosate.

Se esiste un’incertezza sulle origini di Bubbiano, non c’è sulle prime tracce scritte che lo menzionano: risalgono al 1160 e riguardano una permuta di alcuni appezzamenti di terreno appartenenti all’Abbazia di Morimondo che in quell’epoca era feudataria di svariati borghi della zona.

A partire dal XII secolo il borgo diventò una comunità agricola autonoma che si governava con i propri consoli senza dipendere da nessuno. Con l’arrivo di Federico Barbarossa Bubbiano venne devastato e dovette subire anche le scorribande del nipote Federico II, mentre si svolgevano le lotte tra comuni e Lega Lombarda.

Nel centro del comune in piazza Vittorio Veneto si trova la cinquecentesca chiesa di Sant’Ambrogio ad Nemus. L’edificio è orientato sul fianco laterale rispetto alla piazza e presenta una facciata alta e imponente con muratura in cotto a vista dove, singolarmente, non si apre alcuna finestra. Il sottogronda è evidenziato dalla presenza di alcuni archetti pensili.

La chiesa è in parte conglobata nell’adiacente edificio facente parte della parrocchia. Naturalmente non manca il campanile che si innalza sormontato da cinque grandi statue raffiguranti il Salvatore e quattro angeli che al suono delle trombe annunciano la sua venuta. Di pianta quadrata si erge lateralmente alla chiesa ed è ben visibile dalla campagna che circonda il comune.

Lo vediamo infatti dirigendoci verso la Cascina Bertacca a cui vogliamo dare un’occhiata essendo citata nel catasto teresiano del XVIII secolo. Possiamo farci sfuggire un’occasione del genere? Lo sapete, se si parla di beni storici noi siamo sempre in prima linea!

bubbiano
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