Palazzo Reale di Milano non è solo il nome della prestigiosa sede espositiva che tutti conoscono oggi. Reale lo è stato davvero, fin dalle sue origini, quando rappresentava il cuore del potere politico e culturale della città. Considerata la residenza neoclassica più bella d’Europa, ha ospitato vescovi, duchi, re, imperatori, artisti e architetti che hanno segnato la storia di Milano e non solo.

Le origini: dal Broletto Vecchio ad Azzone Visconti
Il sito del Palazzo Reale ospitava già dal XII secolo il Broletto Vecchio, centro amministrativo e politico della città medievale. Nel Trecento Azzone Visconti volle al suo posto una grandiosa reggia: un palazzo ricco e magnificente, che rifletteva la potenza della corte viscontea.
Tra i suoi ospiti illustri figurò anche Francesco Petrarca, accolto in stanze decorate magnificamente da Giotto, purtroppo andate perdute.
Il periodo spagnolo e la rinascita austriaca
Durante il dominio spagnolo il palazzo non ricevette grandi attenzioni, ma fu con gli austriaci che conobbe una nuova stagione di splendore.
Luigi Vanvitelli affidò a Giuseppe Piermarini il compito di trasformare l’antico Palazzo Ducale in un capolavoro neoclassico. Con lui collaborarono artisti e architetti come Pollak, Hayez, Appiani, Albertolli e Maggiolini, che contribuirono a fare del Palazzo Reale uno degli esempi più raffinati d’Europa.
Da Napoleone ai Savoia
Nel 1805 Palazzo Reale di Milano divenne la sede del Regno d’Italia napoleonico. Gli interni furono ulteriormente arricchiti grazie al lavoro di Tazzini e Canonica, che ne consolidarono il prestigio.
Dopo l’Unità d’Italia passò ai Savoia, continuando a essere uno dei simboli del potere politico e culturale della città. Negli anni ’30 fu in parte demolito per volontà di Mussolini, ma fu soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale che il palazzo subì i danni più gravi: i bombardamenti del 1943 ne distrussero gran parte della struttura e dei decori interni.
Palazzo Reale oggi: tra mostre e memoria
Nonostante le ferite della guerra, Milano ha recuperato ciò che era possibile. Oggi Palazzo Reale è una delle sedi espositive più importanti d’Italia, con decine di mostre ogni anno che animano le sue sale ricche di storia.
Visitare Palazzo Reale non significa soltanto ammirare esposizioni di livello internazionale, ma anche immergersi in secoli di arte, politica e cultura. Anche solo entrare nel cortile e alzare lo sguardo verso il campanile di San Gottardo in Corte è un’esperienza capace di regalare emozioni e di far immaginare quanta storia sia passata tra queste mura.
Perché visitare Palazzo Reale a Milano
Palazzo Reale è una tappa fondamentale per chi vuole scoprire cosa vedere a Milano. Dalla sua origine medievale alla trasformazione neoclassica, dalla stagione napoleonica ai bombardamenti del Novecento, il palazzo ha attraversato tutte le epoche della città.
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