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Castello di Breno, una fortezza dalla vista mozzafiato

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...
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Unico superstite in tutta la Val Camonica, il castello di Breno sorge su un colle dominante il paese e l’ingresso della valle. Siamo in provincia di Brescia: le sue origini sono una caso più unico che raro.

L’area, già abitata dal neolitico, è una stratificazione continua di edifici che comprendo luoghi di culto ed abitazioni private. Queste abitazioni vengono piano piano inglobate nella fortificazione fino a circondarsi di una cinta muraria già nel 1300. Le case civili rispecchiavano il modello di casa-torre tipiche degli scontri tra guelfi e ghibellini.

Breno nasce guelfa per poi ritrovarsi ghibellina sotto la dominazione milanese. Le case torri vengono unificate e trasformate in un’unica fortezza militare destinata allo stanziamento delle guarnigioni ambrosiane. Il secolo successivo gli scontri sono tra Milano e Venezia per il controllo della valle e vedranno qui l’assedio vincente del Carmagnola nel 1421 per conto dei Visconti.

Già pochi anni più tardi è di nuovo il Carmagnola a conquistare Breno, questa volta per conto dei veneziani. Resta veneziana fino all’arrivo di Francesco Sforza che assedia a cannonate il fortilizio vincendolo. Le battaglie si concludono solo con la Pace di Lodi del 1454 che assegna definitivamente la valle a Venezia la quale decide immediatamente la distruzione di tutti i castelli presenti, escluso Breno a presidio.

Nel giro di pochi decenni la guarnigione si assottiglia fino ad esser ritirata, lasciando il castello in abbandono a metà ‘500 e assegnandolo al comune di Breno. Oggi i suoi ruderi offrono una vista privilegiata sulla valle, rivelando sotto i piedi il passato remoto della nostra regione, merita decisamente una visita.

castello di breno - foto di Luca Giarelli
castello di breno – foto di Luca Giarelli