Dessert Bar Milano, il sogno degli amanti dei dolci è finalmente realtà.

 

Provate ad immaginare un ristorante nel quale come primo, secondo e contorno potete scegliere tra dolci: un pasto intero senza pasta, carne, pesce e verdure ma solo pan di spagna, bignè, zabaione, panna e… via così.

Va bene, d’accordo, non è la classica cena a cui siamo abituati. Niente cucina mediterranea e niente risotto nè cotoletta. Però… però qui stiamo parlando dolci, quella gioia che solitamente arriva a fine pasto e che non sempre riusciamo a goderci in pieno perchè già pieni di tagliatelle & tagliata. Volete mettere la possibilità di entrare in un ristorante e vedere solo dolci? Popolo di golosoni, siete già pronti ad uscire?

L’idea arriva dall’estero ed è un modo completamente diverso di vivere il mondo della pasticceria, permettendoci di cenare a base di dolci. Un viaggio tra gusti nuovi e sensazioni uniche.

Esattamente come in una cucina tradizionale o forse anche di più, la tecnica è fondamentale: qui sgarrare di qualche grammo di zucchero potrebbe essere fatale. Tutti coloro che hanno avuto modo di vedere le “lezioni” di Iginio Massari sapranno quanta matematica ci sia in pasticceria.

Dessert Bar Milano apre grazie a Federico Rottigni, cresciuto in cucina e soprattutto  sotto le pacche sulla schiena di Antonino Canavacciuolo; da qui si sposta in Norvegia gestendo le pasticcerie di grandi hotel ed iniziando a maturare questa idea. Idea che diventa realtà in via Crocefisso qui a Milano.

Oltre ad un momento pomeridiano, la sera parte il Dessert dining show: due orari da poter scegliere, le 20.00 o le 22.30. In entrambi i casi, la cena diventa veramente un grande show con i cuochi che preparano tutto davanti agli ospiti.

Un’esperienza da provare, almeno una volta; un posto fisso dove andare per tutti coloro che non resistono al richiamo del dolce: Dessert Bar Milano vi aspetta.

Dessert Bar Milano
Dessert Bar Milano

 

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...