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venerdì 5 Marzo

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Danilo Dagradi
Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

San Vincenzo in Prato si trova a due passi da viale Papiniano

I resti qui trovati fanno pensare che prima della chiesa ci fosse un tempio pagano dedicato a Giove. In seguito diventa una chiesa dedicata alla Vergine e con i Longobardi venne costruito anche un monastero.

San Vincenzo in Prato crebbe di importanza con il passare dei secoli fino ad arrivare ai primi anni del 1500 quando a causa della guerra con la Francia, il chiostro venne militarmente occupato.

Andò ancora peggio nei secoli a venire: chiusa al culto alla fine del ‘700  venne trasformata prima in una stalla ed in seguito in uno stabilimento di prodotti chimici. Bisogna aspettare il 1884 per vederla tornare alla sua funzione originale ed il 1889 per un restauro.

All’interno è possibile notare l’altare dei martiri Nicomede, Abbondio e Quirino: a pochi passi c’è ancora un pozzo di epoca romana.

Spesso viene definita suggestiva ed in fondo lo è per la storia che conserva e racconta: peccato che le tante vicende che l’hanno vista suo malgrado protagonista e qualche ripristino non proprio all’altezza, l’abbiamo imbruttita.

E’ indubbio che per la sua storia meriterebbe molto di più.

san vincenzo in prato
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