venerdì,13 Marzo,2026
HomeChiese e basilicheSan Giorgio al Palazzo: dalle origini romane agli affreschi di Luini

San Giorgio al Palazzo: dalle origini romane agli affreschi di Luini

San Giorgio al Palazzo a Milano, in via Torino, sorge sulle vestigia del Palazzo Imperiale romano. Una chiesa che custodisce capolavori di Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari.

La Chiesa di San Giorgio al Palazzo a Milano, affacciata sulla piazza omonima lungo via Torino, è uno dei luoghi di culto più antichi della città. Sorge sulle vestigia del Palazzo Imperiale romano costruito da Diocleziano quando Mediolanum divenne capitale dell’Impero.

Oggi è conosciuta non solo per le sue trasformazioni architettoniche, ma anche per custodire capolavori di artisti come Bernardino Luini e Gaudenzio Ferrari.

Le origini e il legame con il Palazzo Imperiale

La prima chiesa di San Giorgio al Palazzo venne eretta nel 750 dal vescovo San Natale, grazie ai finanziamenti del duca longobardo Rachis.
Sorgeva sopra i resti del Palazzo Imperiale, sede del tetrarca incaricato di governare l’Impero Romano d’Occidente.

Nel XII secolo la chiesa fu ricostruita in forme romaniche. Documenti del 1158 e del 1201 ricordano qui la presenza del Carroccio di Milano, simbolo delle libertà comunali, custodito in tempo di pace.

Trasformazioni tra Rinascimento e Barocco

Tra Cinquecento e Seicento la chiesa fu più volte rimaneggiata:

  • nel 1516 Bernardino Luini affrescò la Cappella della Passione, ancora oggi una delle gemme del complesso;

  • nel 1623 Francesco Maria Richini trasformò l’edificio in chiave barocca, rendendolo più moderno e solenne.

La facciata e la cupola

Nel 1774 Francesco Croce progettò la nuova facciata marmorea settecentesca, caratterizzata da un impianto a salienti e coronata da statue bronzee di San Giorgio e due angeli.

Tra il 1800 e il 1821, Luigi Cagnola curò un radicale restauro dell’interno, mentre nel 1899 Alfonso Parrocchetti completò la cupola e il campanile in stile neoclassico, conferendo all’edificio il profilo attuale.

L’interno: un museo d’arte sacra

La pianta è a croce latina con tre navate e abside profonda. Da non perdere:

  • la Cappella della Passione con affreschi di Luini (Ecce Homo, Flagellazione, Crocifissione e Compianto),

  • la pala di Gaudenzio Ferrari, San Girolamo (1545),

  • l’altare maggiore barocco in marmi policromi,

  • la lapide che ricorda l’Editto di Milano del 313 d.C.

La chiesa è anche sede della rappresentanza milanese del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Organi e musica sacra

San Giorgio al Palazzo ospita due strumenti di pregio:

  • l’organo maggiore degli anni ’20 costruito da Balbiani-Vegezzi Bossi,

  • l’organo positivo della ditta Flentrop (1960, installato nel 2013).

Un patrimonio musicale che arricchisce le celebrazioni e i concerti.

Perché visitare San Giorgio al Palazzo

La chiesa di San Giorgio al Palazzo è un concentrato di storia, arte e spiritualità: dalle origini romane ai capolavori rinascimentali, fino al barocco e al neoclassico. Un luogo che racconta i mille volti di Milano, a due passi dal Duomo e da via Torino.

👉 Vuoi scoprire altre chiese storiche di Milano? Leggi anche i nostri articoli su San Gottardo in Corte, San Bernardino alle Ossa e San Sepolcro.

San Giorgio al Palazzo
San Giorgio al Palazzo

 

 

Danilo Dagradi
Danilo Dagradi
Danilo racconta Milano da oltre dieci anni attraverso articoli, podcast e video che ne svelano l’anima più autentica.
A tal proposito

Più letti