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Il centro esatto di Milano non è il Duomo: il segreto sotterraneo che in pochi conoscono

Se chiedete a un passante o a un turista qual è il centro di Milano, vi risponderà quasi sicuramente indicando la maestosa facciata del Duomo. Ma se vi dicessimo che la risposta è sbagliata?

Il vero cuore geografico, storico e spirituale della città si trova a poche decine di metri di distanza, all’ombra dei palazzi moderni, ed è custodito sotto terra.

Esiste un quadrilatero millenario capace di catapultarvi direttamente nella Mediolanum che fu capitale dell’Impero Romano d’Occidente.  Preparatevi a un viaggio verticale nel tempo: ecco l’itinerario a piedi per scoprire i segreti della Milano sotterranea, tra antichi imperatori, enigmi barocchi e i taccuini di Leonardo da Vinci.

Piazza San Sepolcro: dove batteva il cuore del Foro Romano

Il nostro percorso inizia in una piazza dall’atmosfera sospesa e silenziosa: Piazza San Sepolcro. Per capire l’importanza di questo luogo dobbiamo fare un salto indietro nel tempo di ben 1.700 anni.  Nel 286 d.C., quando l’imperatore Massimiano scelse Milano come capitale imperiale, questa piazza non era un angolo nascosto, ma il monumentale Foro Romano. Era il punto di incrocio esatto tra il Cardo Maximus (l’asse nord-sud) e il Decumanus Maximus (l’asse est-ovest).

Qui, dove oggi camminiamo sempre di fretta, i cittadini romani discutevano di politica, compravano merci al mercato e frequentavano la zecca imperiale.

La Cripta di San Sepolcro: camminare sulla storia del IV secolo

Varcando la soglia della Chiesa di San Sepolcro si ha l’opportunità di scendere nella sua Cripta sotterranea. San Carlo Borromeo, che qui passava intere notti in preghiera, definiva questo luogo come il vero “ombelico della città”.  La vera sorpresa, però, è sotto i piedi dei visitatori: i grandi lastricati di marmo bianco di Verona che compongono il pavimento della cripta non sono di epoca medievale. Si tratta delle vere pietre originali della pavimentazione del Foro Romano del IV secolo. Quando la chiesa superiore venne fondata nel 1030, gli architetti decisero infatti di riutilizzare i marmi della piazza romana come fondamenta.

Camminare in questa cripta significa, letteralmente, calpestare la stessa strada percorsa da imperatori come Costantino e Teodosio.

Il segreto nel Codice Atlantico: la mappa di Leonardo da Vinci

Usciti dai sotterranei della Cripta, basta aggirare l’edificio per trovarsi davanti all’ingresso della monumentale Pinacoteca Ambrosiana, un tesoro d’arte fondato nel 1618 dal cardinale Federico Borromeo.  La pinacoteca custodisce opere immortali di Raffaello, Caravaggio e Botticelli, ma per completare il nostro viaggio dobbiamo spingerci fino alla Sala Federiciana.

È qui che sono esposti i fogli del Codice Atlantico, la più grande raccolta al mondo di scritti e disegni di Leonardo da Vinci.  Nelle sue infinite ricerche, Leonardo studiò a fondo la topografia di Milano. Nei celebri fogli, il genio toscano disegnò una mappa a volo d’uccello della città e, tracciando un cerchio perfetto, pose al centro esatto proprio la Chiesa di San Sepolcro.

Leonardo lo sapeva bene: il vero baricentro storico e urbanistico di Milano era l’antico ombelico romano

Piazza degli Affari: il Teatro Romano sotto il tempio della finanza

Il nostro itinerario si conclude a cinque minuti di cammino, nella celebre Piazza degli Affari, oggi simbolo del capitalismo italiano, dominata da Palazzo Mezzanotte (sede della Borsa) e dalla controversa scultura “L.O.V.E.” di Maurizio Cattelan.

L’incredibile paradosso di questo luogo è che, proprio sotto i piedi dei broker finanziari, riposano i giganti di pietra del passato. In età augustea (I secolo a.C.), qui sorgeva il monumentale Teatro Romano di Milano, una struttura importante che attirava migliaia di spettatori Oggi le sue fondamenta sono ancora parzialmente visitabili nei sotterranei del Palazzo della Borsa.

Questo contrasto perfetto tra i flussi della finanza moderna e le pietre dell’Impero è l’essenza stessa di Milano: una città che corre frenetica verso il futuro, ma che poggia le sue radici su una storia millenaria che aspetta solo di essere riscoperta.

Consigli pratici per la visita

La chicca di Milano da Vedere: Periodicamente la Veneranda Biblioteca Ambrosiana apre le porte anche al Foro Romano

Biglietti: Per vivere appieno questo itinerario, vi consigliamo di prenotare il biglietto combinato che include la visita alla Pinacoteca Ambrosiana e la discesa nella Cripta di San Sepolcro.

Danilo Dagradi
Danilo Dagradi
Danilo racconta Milano da oltre dieci anni attraverso articoli, podcast e video che ne svelano l’anima più autentica.
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