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Una passeggiata d’autore tra le sale storiche del Museo Poldi Pezzoli

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Mercoledì 26 ottobre alle ore 11.00, il Museo Poldi Pezzoli, in collaborazione con Fondazione Ravasi Garzanti, in qualità di partner culturale del progetto, ha presentato il video animato MEMO. Una passeggiata d’autore tra le sale storiche del Museo Poldi Pezzoli che viene proiettato nella Sala del Collezionista dove rimarrà visibile stabilmente per tutti i visitatori del Museo.

L’animazione, ideata e realizzata da Propp, ha coinvolto gli attori del Teatro Franco Parenti, interpreti di alcuni brani di “Ascolto il tuo cuore, città”, testo letterario di Alberto Savinio, che accompagnano il visitatore nel percorso tra le immagini storiche animate.

Il video dà forma ad un racconto per frammenti in cui le immagini storiche fanno da scenario ad una “passeggiata” tra le sale del Museo. Attraverso una tecnica di animazione in parallasse, che restituisce alle fotografie un’idea di tridimensionalità, lo spettatore avrà la percezione di muoversi all’interno del percorso espositivo antecedente i bombardamenti.

Per questa occasione, al termine della proiezione Roberto Mutti, direttore artistico di Photofestival, sarà disponibile per un breve percorso di approfondimento sulle foto storiche, scattate da maestri quali Domenico Anderson, Luigi Montabone e i fratelli Alinari.

Il progetto, un percorso di valorizzazione che ha messo in primo piano il prezioso dialogo tra generazioni, studiato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, ha preso il via da una recente collaborazione tra giovani e meno giovani ed è stato strutturato in un percorso articolato in diversi momenti.

Una passeggiata d’autore

Dalla realizzazione di visite guidate virtuali con un focus specifico sulle foto storiche, dove sono stati approfonditi i metodi fotografici utilizzati nel corso dell’Ottocento, alle visite in presenza tenute dai giovani per il pubblico più anziano per arrivare alla valorizzazione del patrimonio fotografico con l’obiettivo primario di far rivivere ai visitatori gli ambienti originali della casa museo in un’esperienza animata, narrativa e coinvolgente.

Insieme ai ragazzi del Gruppo Giovani del Museo Poldi Pezzoli, studenti universitari che partecipano attivamente alla vita del museo, sotto la guida di Pierluigi Anselmi di Propp, si è infatti cercato di individuare la modalità digitale più idonea a far rivivere il fascino e l’atmosfera delle sale originali del Poldi Pezzoli prima della distruzione della guerra.

Prima testimonianza d’autore dunque quella di Alberto Savinio a cui si stanno aggiungendo, per passaparola, ricordi e memorie di persone anziane che hanno visitato il Museo anche prima dei bombardamenti, e che vengono raccolte dai giovani del Poldi. I ragazzi, in nome di un importante passaggio di testimone tra generazioni, lanciano un appello per cercare di acquisire ulteriori testimonianze, con le quali dar vita a una narrazione preziosa a cura dei visitatori stessi che verrà presentata al termine del bicentenario.

“Un progetto partecipato – dichiara Annalisa Zanni, direttore del Museo, da importanti realtà milanesi, che ha visto Fondazione Ravasi Garzanti, i giovani del Poldi, Propp, gli attori del teatro Franco Parenti, il Photofestival attivarsi per mantenere viva la memoria del Museo attraverso un dialogo intergenerazionale. L’impegno dei giovani è stato percepito come un valore aggiunto e, rinsaldando tale rapporto, ha invertito il paradigma secondo cui sarebbero solo gli anziani a guidare i giovani”.

“Il Museo Poldi Pezzoli è un luogo di arte e storia dove inclusione e dialogo tra le generazioni hanno trovato uno spazio speciale. Siamo quindi molto felici di partecipare alla nascita di MEMO, un progetto multimediale dove passato e presente si incontrano: da oggi i visitatori potranno rivivere la storia del Museo raccontata con il linguaggio contemporaneo della tecnologia. Obiettivo è dare vita a un dialogo intergenerazionale in cui chi ha visto il Poldi Pezzoli com’era lo racconta a chi lo vede oggi” aggiunge Felice Scalvini, Direttore di Fondazione Ravasi Garzanti

Il 29 ottobre alle ore 16.30 si tiene il prossimo appuntamento del progetto intergenerazionale Memo: nell’ambito delle iniziative del Photofestival, il Museo ospita un workshop di fotografia rivolto a nonni e nipoti in collaborazione con Polaroid. Iscrizioni, sino a esaurimento dei posti disponibili: segreteria@photofestival.it

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