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Roberto Bolle e Intesa San Paolo: collaborazione per la Madonnina

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L’Opera Meravigliosa. Roberto Bolle per il Duomo di Milano” è lo spettacolo che si terrà il 7 settembre alle ore 21.00 nella serata conclusiva dell’Estate Sforzesca presso il cortile delle Armi del Castello.

Il ricavato della serata sarà devoluto alla Veneranda Fabbrica del Duomo per il restauro della guglia maggiore, su cui è posizionata la Madonnina, e di 6 statue che ornano i finestroni del Tiburio.

Stiamo parlando di una delle due iniziative sponsorizzate da Intesa Sanpaolo, il cui obiettivo è quello di raggiungere 500 mila euro da destinare alla prima tranche di lavori, parte di un progetto più ampio ed oneroso che prevede il consolidamento di due dei 6 pilastri che sorreggono la guglia della Madonnina e il restauro di 48 statue posizionate a livello dei finestroni del Tiburio.

Roberto Bolle e Intesa San Paolo: collaborazione per la Madonnina

Si inizierà dal consolidamento dei piloni e dalla sostituzione delle 6 statue più compromesse del Tiburio non più recuperabili.

La seconda iniziativa messa in campo da Intesa Sanpaolo è il lancio di una campagna di raccolta fondi sulla propria piattaforma For Funding (www.forfunding.it), tramite cui è possibile donare al terzo settore senza intermediari.

Con la raccolta fondi a favore del restauro della Guglia della Madonnina avviamo un grande progetto di cittadinanza, che vede il duplice apporto di Intesa Sanpaolo per lo spettacolo con Roberto Bolle e con la nostra piattaforma di donazioni For Funding” dice Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.

Facilitiamo così le donazioni di chi ha a cuore il Duomo di Milano, dove arte e spiritualità si incontrano in modo eccelso che è il simbolo della città nel mondo. Il nostro slancio verso la ripartenza si esprime con interventi di alto significato come questo che affiancano il sostegno quotidiano all’attività delle imprese e delle famiglie”.

La cifra necessaria per portare a termine l’intero restauro supera i 2 milioni di euro. Per le restrizioni causate dalla pandemia gli incassi, nell’ultimo anno e mezzo, si sono ridotti considerevolmente. “La Veneranda Fabbrica del Duomo, come tutte le realtà che vivono di turismo, sta affrontando uno dei periodi più difficili della sua storia recente” dice Fulvio Pravadelli, direttore generale della Veneranda Fabbrica.

Nonostante la pandemia i cantieri della Cattedrale non si sono mai fermati. Il restauro della Guglia Maggiore è un obiettivo che non ci è possibile raggiungere da soli, ma soltanto con il concorso di tutti coloro che amano il Duomo, Milano e il suo patrimonio artistico”.