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Nuove botteghe storiche: chi entra

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La Regione Lombardia ha appena riconosciuto 5 nuove botteghe storiche di Milano e 7 dell’hinterland, premiandole nella giornata di mercoledì 14 luglio.

L’attribuzione dei riconoscimenti in Lombardia è iniziata dal 2004 e annovera ormai nel suo palmares circa di 2.250 attività commerciali. L’istituzione dell’albo delle Botteghe Storiche ha avuto ed ha tuttora l’obiettivo di tutelare e difendere le attività commerciali ed artigiane presenti sul territorio lombardo da almeno 40 anni e di preservarne il loro valore culturale.

I negozi e i locali storici in Lombardia rappresentano un vero patrimonio sia economico sia di tradizioni socio culturali del territorio” dicono dalla giunta regionale “Sono infatti testimonianze ed espressioni vive dell’identità storica e urbanistica di una città come di un piccolo centro”.

Nuove botteghe storiche: chi entra

Entrando nel dettaglio scopriamo che le attività milanesi che si sono aggiudicate l’ambita targa sono il Bar Nilo in via Pola, la Cappelleria Cabella in viale Monza, la Cartoleria Bonfioli in via Luigi Settembrini, Carbognin Fiori in via Marciano e la bottega artigiana Castiglioni Roberto e Luigi.

Per quanto riguarda l’hinterland sono stati premiati: la merceria di Casorezzo, la ferramenta e casalinghi di Corbetta, la Trattoria Castello di Gudo Visconti, la cartoleria Oldrini di Legnano, la boutique Rossoni di Magenta, il negozio di macchine agricole Commerciale Lem di San Giuliano Milanese e Fagnani fiori e piante di Vittuone.