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Rubattino, un futuro pronto a partire

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Rubattino, zona est della città, è finalmente pronto a guardare avanti dopo una serie di difficoltà.

La Giunta di Milano ha approvato la delibera che conferma che qui sorgeranno i laboratori del Teatro alla Scala ed un nuovo deposito Atm. Nella stesura del Piano di Governo del Territorio, Rubattino è una delle sei aree da rigenerare partendo da funzioni di interesse pubblico.

L’assessore all’Urbanistica Maran a tal proposito dice: «Sarà la prima convenzione che disciplina l’attuazione di una Grande Funzione Urbana del Piano di Governo del Territorio. Il Rubattino attende da tempo una funzione pubblica che ne se segni il rilancio e indubbiamente i laboratori della Scala in primis, ma anche il deposito ATM e tutti i servizi che verranno realizzati a supporto rappresentano elementi estremamente qualificanti per tutto il quartiere».

Per quel che riguarda i laboratori del teatro più famoso al mondo, verrà indetto un concorso al fine di trovare la soluzione che meglio valorizzi sia gli obiettivi architettonici la sostenibilità ambientale.

Oltre alle soluzioni già approvate, il nuovo Rubattino potrà ospitare un centro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico con un occhio di riguardo a tutte quelle soluzione chiamate incubatori d’impresa.

Non mancheranno spazi verdi per lo sport ed il tempo libero.

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