Teatro alla Scala

Benvenuti al Teatro alla Scala. Qui si è cantata la storia della musica per più di duecento anni. Il nome è curioso, ma la spiegazione è molto semplice.

Tutto inizia nel ‘300 quando Beatrice della Scala, moglie del signore di Milano Bernabò Visconti, fa costruire una nuova chiesa intitolata a Santa Maria della Scala citando appunto la sua maggior promotrice.

Nel 1776, un incendio divampa nell’antico teatro di corte, riducendolo in cenere e lasciando la città senza il suo teatro principale. Maria Teresa d’Austria risolve ordinando la costruzione di un nuovo teatro anzi, due. Entrambi affidati al Piermarini, uno prende il posto del teatro incenerito col nome di teatro alla Canobbiana, (il Lirico), l’altro si decide di costruirlo abbattendo la chiesa trecentesca della Scala.

Si abbatte una chiesa per costruire un teatro. Il nuovo teatro però citerà nel nome le antiche origini sacre e del luogo, e la principessa che l’aveva voluto. Il teatro è alla Scala in memoria della chiesa ed in omaggio a Beatrice. Forse il teatro più famoso al mondo, la seconda casa di Giuseppe Verdi, è inaugurato con “L’Europa Riconosciuta” nel 1778.

Lavori di abbellimento ne cambiano le decorazione ad inizio ‘800, donando all’ampia volta la firma di Francesco Hayez. Purtroppo il lavoro di quest’ultimo verrà sostituito nel 1875. Intanto qui ci passano Mercadante, Donizzetti, Bellini, per poi diventare un cuore pulsante del risorgimento italiano.

Nel novecento la grande guerra e la grande distruzione, il teatro ne esce in macerie. Ricostruito ed inaugurato nuovamente, nel dopoguerra i nomi cambiano, Toscanini, Callas, ma l’importanza del teatro no, qui c’è solo il meglio.

E’ la Scala di Milano.


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