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Dicembre 2020, sarà diverso rispetto al nostro solito

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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Lo scrivo, lo dico e lo farò. Ma vi confesso che dipendesse solo da me, eviterei.

Quando ormai più di 9 anni fa creai la pagina di Milano da Vedere a cui seguì questo sito e tantissime altre cose, avevo “scritto” una regola: parlare il meno possibile di quello che per molti è l’idea di Milano. In sintesi, poco Duomo, Castello, Cenacolo.

Questi tre luoghi infatti sono quelli per cui Milano è allo stesso tempo giustamente ed ingiustamente conosciuta: giustamente perchè sono 3 bellezze uniche, ingiustamente perchè ce ne sono tante altre di ugual spessore.

Così ho sempre cercato di fare, sapendo perfettamente che potevamo essere penalizzati a vantaggi di chi, ogni giorno, pubblica sempre gli stessi angoli di Milano: foto che vengano comprensibilmente premiate con i like, ma che per la “missione” che ci siamo dati, perdiamo volentieri a fronte del fatto che, raccontare della chiesa nascosta in qualche angolo della città, possa arricchire chi ci legge.

Ma come da titolo di questo post, per questo dicembre 2020 faremo uno strappo alla regola: sono infatti tanti, troppi se me lo permettete, i messaggi che ci arrivano nei quali, in sintesi, ci scrivete che “quest’anno non posso uscire/venire a Milano/passare dal centro: fateci vedere come è l’albero di piazza Duomo/Galleria/etcc

E’ un anno particolare, per molti versi davvero pesante, pesantissimo. E se uscire dal nostro seminato per una ventina di giorni può essere anche solo per pochi secondi, un momento di serenità, di gioia per chi può godere, seppure solo da un pc o telefono, dell’albero in piazza Duomo, perchè non farlo?

Questo non vuol dire ovviamente che non continueremo a scrivere dei luoghi a noi così cari, magari lontani dal centro (ma non sempre) e dai riflettori, che non godono della giusta considerazione, ma che nulla hanno da invidiare ai tre sopra citati mostri sacri.

E continueremo a farlo anche con modalità diverse, cercando nel nostro piccolo, di provare ad essere più vicini a chi è distante da Milano o non ha modo di passare da queste parti.

dicembre 2020
dicembre 2020

 

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