Le tre vie più belle di Milano
Le tre vie più belle di Milano

Le tre vie più belle di Milano, secondo me ovviamente.

 

Meglio specificarlo ancora una volta: quelle che leggerete qui di seguito sono le strade preferite da chi vi sta scrivendo. Non sarete d’accordo probabilmente ed avrete altre vie che mettereste sul podio: la scelta è quindi soggettiva e motivata da pensieri personali.

Ecco quindi quali sono per me le tre vie più belle di Milano

Al primo posto via XX Settembre: grande, larga, da Conciliazione arriva praticamente in Triennale. Lungo la strada questi alberi meravigliosi che, quando ero bambino, mio padre diceva: ” sono i primi a mettere le foglie e gli ultimi a perderle”. Nonostante siano passati tanti anni non ho mai controllato, ma ormai lo prendo come un dato di fatto. E le case che si possono incontrare sono una più bella dell’altra.

Medaglia d’argento per via Mascheroni: qui piante ce ne sono ben poche (anche se poi arrivati in Tommaseo, soprattutto in primavera, ci si può rifare con dei colori fantastici), ma le case che troviamo lungo questa strada, sono davvero fantastiche. Non conosciute come delle centro, anche se poi non siamo così distanti, hanno storie meravigliose da raccontare. E guardarle, osservarle bene, dà un vero senso di pace.

Al terzo posto corso Venezia: partendo da San Babila ed andando fino in piazza Oberdan, si ha modo di vedere dei palazzi incredibili e, conoscendo un poco la storia di questa strada, ci si può perdere nell’immaginarla un paio di secoli fa. E, negozi a parte, che certamente contribuiscono a rendere il primo tratto (dalla parte del centro) più vivo anche nella stagione invernale, la parte che arriva al Museo di Storia Naturale è un vero gioiello. Sul latro destro queste “case” che quando si ha la fortuna di poter sbirciare all’interno, danno modo di respirare una atmosfera d’altri tempi.

Queste Le tre vie più belle di Milano secondo me. Quali sono le vostre?
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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

4 Commenti

  1. […] L’edificio avrà qualcosa come 6000 metri quadrati di pannelli fotovoltaici che permetteranno una riduzione dell’uso di corrente del 75% rispetto ad altri grattacieli e che si traducono rispetto al passato ad una minore emissione annua di anidride carbonica par a 2260 tonnellate: la stessa cosa che potrebbero fare, per intenderci, 4500 alberi. […]

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