Ortomercato Milano

Siete mai stati all’ortomercato? Siamo nella parte est della città, non così distanti da Linate. Una parte della nostra città che sicuramente è fuori dai giri turistici, ma che racconta, guarda un po’, tanta storia.

Confessiamo che per noi è stata una “prima”: non avendoci invitato alla Scala, abbiamo optato per questa avventura. Giornata fredda, ma con un cielo blu che ci ha ricompensato dell’attesa all’aperto.

Già perchè, è la prima cosa che abbiamo imparata, per il pubblico i cancelli di aprono alle ore 9.00. Dentro già da 4-5 ore le persone lavorano.

Entrare qui è entrare in mondo diverso da quello che c’è dall’altra parte della strada. La gente che come noi era in fila per entrare, parla 30 lingue diverse. Una piccola rappresentazione della Milano multi etnica. E tutti con lo stesso scopo (tranne noi: eravamo gli unici curiosi non interessati a comprare): trovare le migliori occasioni di acquisto.

E quando i cancelli si sono aperti, decine di venditori di frutta e verdura con la loro merce ben esposta, pronti a vendere cassette intere. E sì, qui non si comprano 3 banane e due verze, ma una cassetta di pomodori, una di carote, una di mele e così via. I sacchetti qui non servono: bisogna armarsi di carrello!

Una nota sui prezzi: sono molto diversi da quelli che trovate al supermercato. Qui il prezzo al chilo è decisamente più basso. Potremmo dire che sono prezzi all’ingrosso: quello che qui spendete per un chilo di prodotto, al supermercato lo spendete per un paio di etti, grosso modo (anche a seconda di quel che comprate).

E visto che eravamo lì, abbiamo attraversato la strada e siamo andati a vedere anche la parte dedicata al pesce. Qui la faccenda si fa più…fresca. Ghiaccio ovunque, gente che va e che viene, decine e decine di varietà di pesce. Ma anche qui… che differenza di prezzo.

Non sappiamo voi, ma una domanda noi ce la siamo fatta: perchè non si viene qui a comprare questi prodotti? Perchè frutta, verdura e pesce ( e volendo anche pollame) non si comprano qui all’ortomercato piuttosto che al super sotto casa? E’ davvero solo un problema di quantità? O di distanza? Crediamo di noi. E forse stanno iniziando a capirlo anche altri. Come ci è stato riferito, la percentuale di milanese che arrivano qui sta aumentando sempre più.

La prossima primavera torneremo a dare un’occhiata, armati di carrello!

Per info: https://www.sogemispa.it/

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