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San Giuliano Milanese, comune situato a sud est di Milano, si trova lungo la via Emilia, ovvero quella strada costruita in epoca romana che collegava Rimini con Piacenza. Sono stati rinvenuto diversi reperti archeologici risalenti a quell’epoca, tra cui una necropoli risalente al periodo gallo-romano.

Intorno all’ undicesimo secolo nell’area di Viboldone si stabilirono dei frati Umiliati che edificarono l’Abbazia di Viboldone e bonificarono i terreni circostanti diventando proprietari di buona parte di San Giuliano Milanese. Due secoli più tardi queste terre passarono in mano alla famiglia guelfa dei Brivio che tra il XV e il XVII acquisì sempre maggiore potere grazie all’investitura delle più alte cariche dello Stato Milanese di alcuni membri della sua famiglia.

San Giuliano Milanese fu teatro della famosa Battaglia dei Giganti che si svolse nel 1515, quando il re di Francia Francesco I, desideroso di entrare in possesso del Ducato di Milano, portò distruzione e devastazione fronteggiando l’esercito svizzero, assoldato da Massimiliano Sforza, vincendolo.

Fu una battaglia sanguinosa e devastante: 12.000 furono le vittime in onore delle quali sorsero diversi luoghi di culto fra cui la chiesetta di Cascina Occhiò nata su un tumulo di resti umani o la cripta della chiesa di Zivido che accoglie un elevato numero di spoglie o anche la cappelletta di Mezzano dove si trova un ossario.

Sotto Napoleone, Carpinello e Zivido vennero aggregati a San Giuliano che a sua volta venne aggregato a Viboldone. Con la costituzione del Lombardo-Veneto ogni centro tornò autonomo, ma nel 1869 San Giuliano venne aggregato al comune di Viboldone insieme a Sesto Ulteriano e Zivido. Nel 1893 Viboldone diventò San Giuliano Milanese.

Il contributo del comune sangiulianese in termini di vite umane durante il secondo conflitto mondiale fu importante. Negli anni del boom economico, con l’apertura di industrie e fabbriche ci fu un’esplosione demografica ed edilizia importante.

Da vedere l’Abbazia di Viboldone, situata in via dell’Abbazia e fondata nel 1176 dai frati Umiliati. E’ uno dei più importanti complessi medievali di tutta la Lombardia per bellezza architettonica e pregio degli affreschi trecenteschi. Conserva un impianto gotico con la facciata a capanna in cotto profilato e le bifore a vento, con il portale di marmo sormontato dalle statue della Madonna coi Santi Giovanni ed Ambrogio. Anche l’interno ha mantenuto il suo aspetto originale del ‘200 con i suoi raffinati affreschi attribuiti alla scuola di Giotto dove troviamo lo splendido Giudizio Universale di Giusto de’ Menabuoi.

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