fbpx
32 C
Milan
giovedì 6 Agosto

Milano e all’improvviso il bivio

Sarà successo se non a tutti a molti: ritrovarsi su una strada mai fatta, solitamente in mezzo al niente ed arrivare ad un certo...

Sciatt, un’esplosione di gusto

Più letti

Milano e all’improvviso il bivio

Sarà successo se non a tutti a molti: ritrovarsi su una strada mai fatta, solitamente in mezzo al niente...

Simone Lunghi: Milano città d’acqua. Sognando Milano

Simone Lunghi a Milano lo conoscono un po’ tutti. Magari non per nome, ma in città la storia di...

Brescia, Palazzo della Loggia

Eccoci a Brescia per conoscere meglio il Palazzo della Loggia.  Si affaccia sulla piazza a cui da ovviamente il...

Sciatt, un tripudio di bontà. Queste frittelle croccanti di grano saraceno e Casera sono un golosissimo antipasto valtellinese.

Sciatt in dialetto valtellinese significa rospo. Come mai queste prelibatezze hanno questo strano nome? Il motivo sta nella forma che assume la frittella quando frigge nell’olio: le palline hanno una forma che ricorda le rane.

Nelle comunità montane gli sciatt venivano preparati per colazione accompagnati da un bel bicchiere di latte. Le giornate erano intense e gli sciatt fornivano tutte le energie necessarie per affrontarle. Vediamo la ricetta per quattro persone:

100 gr di farina di grano saraceno
150 gr di farina 00
200 gr di Valtellina Casera
250 gr di birra chiara fredda
70 gr di acqua gassata fredda
20 gr di grappa secca
15 gr di sale
Olio di semi di arachide per friggere

Preparate la pastella unendo la farina 00 e quella di grano saraceno mescolando con una frusta e aggiungendo il sale. Versate la birra e mescolate, aggiungete l’acqua fredda fino a raggiungere la consistenza desiderata. Unite anche la grappa continuando a mescolare fino ad ottenere una consistenza liscia e fluida. Ponete in freezer.
Versate l’olio in un tegame e accendete il fuoco. Mentre l’olio si scalda tagliate il Casera ripulendolo della crosta e tagliandolo a cubetti di 2-2,5 cm ciascuno. Togliete la pastella dal freezer e tuffatevi i cubetti di formaggio all’interno, mescolate in modo che si ricoprano completamente di pastella. Quando l’olio sarà ben caldo prelevate un cubetto con un cucchiaio senza scolarlo troppo dalla pastella e immergetelo nell’olio. Lasciate dorare uniformemente per circa 50 secondi girandolo quando prende colore.

Togliete con una schiumarola e adagiate su un foglio di carta assorbente, Procedete in questo modo fino a friggere tutti gli sciatt. Preparate un’insalata con della cicoria selvatica tagliata finemente e conditela con una vinaigrette di aceto, sale ed olio. Adagiatela su un piatto da portata e disponetevi sopra gli sciatt. Piatto pronto, buon appetito!

Leggi anche qui

Emilio Alemagna un viale nel posto giusto

Emilio Alemagna è stato un architetto che costruì diversi palazzi nobiliari e ville a Milano e nei dintorni.   Nasce a...

Simone Lunghi: Milano città d’acqua. Sognando Milano

Simone Lunghi a Milano lo conoscono un po’ tutti. Magari non per nome, ma in città la storia di questo ragazzo che recupera le...

Brescia, Palazzo della Loggia

Eccoci a Brescia per conoscere meglio il Palazzo della Loggia.  Si affaccia sulla piazza a cui da ovviamente il nome, dominandola in dimensioni ed...