Paullo, comune in provincia di Milano situato a sud ovest del capoluogo lombardo, fa parte del Parco Agricolo Sud Milano e sorge su un terreno ricco d’acqua.

In un tempo molto lontano il fiume Adda e il Serio strariparono formando il lago Gerundo e proprio sulle sue rive nel VI secolo a.C. si insediarono i progenitori dei Paullesi. Le prime opere di bonifica del territorio vennero fatte dai romani che convogliarono le acque nel canale della Muzza, a quel tempo chiamato Fossa Mucia. Ma furono i benedettini a fare dei lavori di recupero del territorio prosciugando la palude.

Con i Longobardi si iniziò a sfruttare i corsi d’acqua del paullese per gli scambi commerciali e, con l’arrivo degli Ungari dalle intenzioni tutt’altro che pacifiche, vennero costruiti i primi castelli in difesa dei loro attacchi.

Risale alla prima metà del XII secolo lo scavo del canale Muzza, una delle più importanti opere di irrigazione dell’Europa Medievale. Fu per volere di Francesco Sforza che vennero costruite due torri ed un fossato per difendere il Muzza durante le guerre con la Serenissima.

Con la caduta degli Sforza nel XVI secolo ll Ducato di Milano venne conteso tra Francesi e Spagnoli. Paullo, nel 1540, diventò feudo dei principi Tassi di Napoli e, successivamente, entrò a far parte del dominio spagnolo. Dopo la guerra di successione i territori italiani di dominio spagnolo, all’inizio del ‘700, passarono sotto gli austriaci.

Dopo la discesa di Bonaparte Paullo entrò a far parte della Repubblica Cisalpina e poi del Regno d’Italia. Nel corso dei secoli l’attività economica di Paullo si è sempre basata sull’attività agricola, solo nel secondo dopoguerra, con l’apertura di diverse industrie, si è creata un’inversione di tendenza che ha portato ad una forte urbanizzazione. Nell’aprile 2009 Paullo è stata insignita del titolo di città.

L’edificio sacro più antico di Paullo è il Santuario Santa Maria in Pratello del XI secolo. Quello che vediamo oggi proviene da una ristrutturazione del XVIII secolo e in esso è custodito un affresco della Madonna con bambino nell’atto di allattare.

La costruzione della chiesa è legata ad un evento miracoloso che vide protagonista una pastorella sordomuta che grazie alle preghiere rivolte alla Madonna dipinta sul muro cominciò a parlare.

paullo
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