C’è un comune vicino Milano che, a prima vista, potrebbe sembrare come tanti altri dell’hinterland. E invece Carugate custodisce una storia sorprendente fatta di Medioevo, ville storiche e un legame diretto con uno dei capolavori più celebri della storia dell’arte.
Situata a pochi chilometri dal capoluogo lombardo, Carugate è oggi una cittadina moderna e vivace. Ma basta fermarsi un attimo per scoprire che, sotto la superficie, si nasconde un passato ricco di fascino.
Le origini di Carugate: tra epoca romana e Medioevo
Le origini di Carugate affondano probabilmente nell’epoca gallo-romana, anche se le prime testimonianze ufficiali risalgono al 1045. In quell’anno, l’imperatore Enrico III confermò alcuni possedimenti ai monaci di San Dionigi di Milano.
Secondo la tradizione, anche Marcellina, sorella di Ambrogio, avrebbe scelto questo territorio per ritirarsi in preghiera, contribuendo alla nascita di un primo nucleo religioso.
Il ruolo dei Visconti
Nel 1386 Carugate cambiò volto: i Visconti decisero di renderlo autonomo dalla Pieve di Vimercate, affidandolo a Ettore Visconti.
Questo passaggio segnò l’inizio di uno sviluppo più strutturato del borgo, favorito anche dalla costruzione della Roggia Gallerana, fondamentale per l’agricoltura locale.
Carugate e San Carlo Borromeo
Un altro momento chiave arriva con Carlo Borromeo, che promosse la creazione di una parrocchia autonoma, rafforzando l’identità del paese.
Nel Seicento, la famiglia Besozzo acquisì il feudo, contribuendo ad arricchire il patrimonio architettonico del territorio.

Il legame con la Dama con l’Ermellino
Il nome di Carugate è legato a uno dei dipinti più famosi al mondo: la Dama con l’Ermellino di Leonardo da Vinci.
La protagonista del ritratto è Cecilia Gallerani, giovane donna colta e raffinata, figlia di Fazio Gallerani, funzionario ducale con legami proprio con questo territorio.
Dopo la morte del padre, Cecilia entrò nella cerchia di Ludovico il Moro, che si innamorò di lei e commissionò a Leonardo il celebre dipinto intorno al 1488.
Villa Gallerani: uno dei luoghi più affascinanti di Carugate
Tra le cose da vedere a Carugate, spicca la Villa Gallerani, dimora rinascimentale costruita alla fine del Quattrocento.
Questa residenza di campagna conserva elementi architettonici di grande pregio, come:
- la volta a ombrello lunettata
- decorazioni affrescate
- un elegante giardino storico
La villa è privata e raramente visitabile, ma quando apre al pubblico regala un’esperienza unica, quasi sospesa nel tempo.
Carugate oggi: tra industria e qualità della vita
A partire dal Novecento, Carugate ha conosciuto una forte crescita economica grazie allo sviluppo dell’industria serica. Le filande hanno rappresentato per anni una risorsa fondamentale per il territorio.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il tessuto produttivo si è evoluto verso artigianato e industria, trasformando il comune in uno dei centri più dinamici dell’area milanese.
Perché visitare Carugate
Carugate non è solo un comune dell’hinterland milanese. È un luogo dove storia, arte e memoria si intrecciano in modo sorprendente.
Tra ville storiche, racconti medievali e il legame con uno dei capolavori più celebri del mondo, rappresenta una meta perfetta per chi vuole scoprire una Milano meno conosciuta, ma altrettanto affascinante.
Cosa vedere a Carugate?
Dove si trova Carugate?
Perché Carugate è legata a Leonardo da Vinci?
Si può visitare Villa Gallerani a Carugate?


