Palazzo Saporiti foto giovanni dall'orto
Palazzo Saporiti foto giovanni dall'orto

Palazzo Saporiti: impossibile non farci caso, è forse il palazzo più vistoso di Corso Venezia con la sua loggia monumentale che riempie quasi l’intera facciata.

Il palazzo è costruito nel 1800, anni di intenso restyling per la zona, una vera e propria rivoluzione che trasforma un viale di orti e botteghe nel nuovo quartiere bene della città. E’ infatti la strada che conduce a Monza ed all’Austria, per cui è qui che l’ Arciduca con il suo corteo, esce ed entra dalla città. Ovvio che non possa farlo in mezzo alle ortaglie, il nuovo Corso Venezia assume il suo aspetto nobile e borghese, diventando la casa per chi certo non può perdersi l’occasione di mostrarsi al corteo direttamente dalle proprie finestre e dai propri balconi.

Gaetano Belloni però decide di esagerare. E’ un borghese, un nuovo ricco la cui fortuna la deve principalmente al gioco d’azzardo. Proprio lui gestisce il foyer della Scala che come in ogni teatro era dedicato proprio al gioco. Non ci si scandalizzi troppo, anche all’epoca i teatri avevano costi elevati e croniche difficoltà economiche. Unire l’Opera al Casinò era la salvezza.

Essendo molto ricco e nuovo allo status, decide di farsi vedere per bene dotando il suo palazzo di un’immensa loggia, sorretta da colonne gigantesche, così che sia lui che i suoi ospiti non passassero inosservati a chi passeggiava nel corso. A progettarlo è uno scenografo della Scala, Giovanni Perego, che disegna riassumendo il linguaggio teatrale a quello architettonico del Palladio.

Lui però è uno scenografo, non un architetto, per cui il progetto finale ha firma Giusti. Terminato nel 1812, il Belloni se lo gode finchè il gioco d’azzardo non viene dichiarato illegale, segnando la sua rovina e costringendolo alla vendita del palazzo ai Rocca-Saporiti, non proprio milanesi, ma con la miglior loggia della città.


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Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

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