Palazzo Cusani si trova a Milano, in via Brera 15, nel cuore di uno dei quartieri più affascinanti della città. La sua posizione è strategica: a pochi passi dalla Pinacoteca di Brera e alle spalle della chiesa di Santa Maria del Carmine.
Questa zona è tra le più ricercate da chi visita Milano e cerca luoghi ricchi di storia, arte e architettura.
Chi ha costruito Palazzo Cusani
Palazzo Cusani nasce all’inizio del Seicento su commissione del cardinale Agostino Cusani.
Il progetto originario fu affidato all’architetto Francesco Maria Richini, uno dei protagonisti dell’architettura lombarda dell’epoca. Il palazzo venne costruito per i nipoti del cardinale, Girolamo e Carlo, dopo l’acquisto di una proprietà nei pressi della chiesa di Sant’Eusebio, oggi scomparsa.
L’evoluzione architettonica del palazzo
La facciata barocca di Giovanni Ruggeri
Nel 1712 Palazzo Cusani subì un importante intervento: la facciata venne ridisegnata dall’architetto romano Giovanni Ruggeri.
Il risultato è ancora oggi visibile:
- finestre con cornici mistilinee
- balconi bombati tipici del barocco romano
- un impatto scenografico forte e riconoscibile
Questo intervento trasformò il palazzo in uno degli esempi più interessanti di barocco a Milano.
Il cortile neoclassico del Piermarini
Tra il 1775 e il 1779 Ferdinando Cusani commissionò a Giuseppe Piermarini la realizzazione della facciata interna.
Il risultato è un elegante cortile in stile neoclassico, che crea un contrasto raffinato con la facciata barocca esterna.
Il Salone delle Feste e la vita aristocratica
Durante il Settecento Palazzo Cusani divenne un luogo simbolo della vita mondana milanese.
Attraverso lo scalone d’onore si accedeva al Salone delle Feste, decorato con un affresco allegorico di gusto tiepolesco, ancora oggi esistente.
Qui si svolgevano:
- balli
- ricevimenti
- eventi dell’aristocrazia milanese
Un vero centro della vita sociale dell’epoca.
Dal declino dei Cusani al controllo austriaco
La storia della famiglia Cusani si conclude con Luigi Cusani, costretto a vendere il palazzo a causa dei debiti di gioco.
L’edificio venne acquistato dal governo austriaco e cambiò completamente funzione.
Nel corso del tempo Palazzo Cusani fu:
- Ministero della Guerra
- sede del Regio Comando Militare Austriaco
- sede del Comando del Regno d’Italia
Le palle di cannone delle Cinque Giornate di Milano
Uno degli elementi più curiosi e meno conosciuti del palazzo si trova sulla facciata posteriore.
Qui sono ancora visibili tre palle di cannone, incastonate nel muro.
Si tratta di colpi sparati dalle truppe del generale Radetzky durante le Cinque Giornate di Milano del 1848, uno degli episodi chiave della storia cittadina.
Palazzo Cusani nel Novecento
Nel corso del XX secolo il palazzo subì diversi interventi:
- restauri nel primo trentennio
- ampliamento nel 1935 con una nuova ala
Poco prima della Seconda Guerra Mondiale ospitava:
- il Comando del Genio Militare
- l’Ufficio Veterinario dell’Esercito
- la mensa ufficiali
- il circolo militare
Cosa c’è oggi a Palazzo Cusani
Oggi Palazzo Cusani è ancora legato alla funzione militare.
Ospita:
- il Comando Militare Esercito Lombardia
- una sede di rappresentanza NATO a Milano
Non è normalmente aperto al pubblico, ma resta uno degli edifici storici più importanti e affascinanti del quartiere Brera.
Perché Palazzo Cusani è importante
Palazzo Cusani è un perfetto esempio della stratificazione storica di Milano.
In un solo edificio convivono:
- barocco romano
- neoclassicismo lombardo
- storia militare
- memoria delle Cinque Giornate
Un luogo che racconta Milano in tutte le sue trasformazioni.
Dove si trova Palazzo Cusani a Milano?
Si può visitare Palazzo Cusani?
Chi ha costruito Palazzo Cusani?
Cosa sono le palle di cannone sul palazzo?


