Accademia di Brera, un’eccellenza milanese

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accademia di brera
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Accademia di Brera o Accademia di Belle Arti di Brera: comunque la vogliate chiamare è sempre un fiore all’occhiello di Milano.

 

E’ un ateneo pubblico, offre corsi nel settore dell’alta formazione artistica e musicale e rilascia diplomi accademici di laurea (primo livello) e laurea magistrale (secondo livello).

L’Accademia di Brera vide la sua fondazione nel 1776 per volere di Maria Teresa d’ Austria desiderosa di creare un centro culturale d’ eccellenza. La scelta del luogo cadde sul Palazzo di Brera dove avevano sede anche l’ Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, L’ Osservatorio Astronomico, la Biblioteca Braidense e l’Orto Botanico.

Fu Giuseppe Piermarini il valente architetto che si occupò dei lavori di sistemazione dell’Accademia.

Dopo trent’anni dalla sua fondazione, in seguito ad assetti ed ampliamenti vari, all’Accademia venivano insegnate Architettura, Pittura, Ornato, Scultura, Prospettiva, Incisione, Anatomia Artistica ed Elementi di Figura. Dal 1805 vennero allestite esposizioni annuali sia di opere create dagli studenti dell’Accademia sia di creazioni provenienti da artisti italiano o europei di altre scuole.

Le esposizioni ebbero un richiamo talmente rilevante da essere considerate le più importanti manifestazione di arte contemporanea in Italia per tutto il corso dell’Ottocento.

Se siete mai capitati da queste parti e avete buttato un occhio dentro al Palazzo di Brera sicuramente avrete notato al centro del cortile una statua imponente. E’ il Napoleone in veste di Marte Pacificatore, una scultura in bronzo di Antonio Canova, copia dell’originale in marmo attualmente conservata a Londra alla Apsley House.

Varcate la soglia del Piermarini per osservare più da vicino questo capolavoro. Una volta fatto mettetevi accanto alla statua e guardatevi intorno. State osservando il perfetto esempio di cortile lombardo a doppio loggiato. Nel piano superiore un porticato ionico in quello inferiore uno toscano. Non tralasciamo le statue e i monumenti presenti nel cortile, un vero tesoro da scoprire oltre, ovviamente, alla Pinacoteca situata al piano superiore.

Una curiosità che in pochi conoscono: nel 1912 il re del Belgio Alberto I donò l’Isola Comacina allo stato italiano. Questa venne data in concessione all’Accademia di Brera che ne fece un luogo di villeggiatura per gli artisti italiani e belgi. Qui vennero edificate tre villette per artisti su Progetto di Pietro Lingeri.

Il Palazzo di Brera è un vero tesoro da scoprire, uno dei tanti, tantissimi presenti a Milano. Non ci stancheremo mai di dirlo: Milano è da vedere!

accademia di brera
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3 Commenti

  1. […] Carlo Maciachini nasce a Induno Olona il 2 aprile 1818 da una famiglia molto umile. A vent’anni si trasferisce a Milano e lavora nella bottega dell’ebanista Carlo Invernizzi cominciando nel contempo a frequentare i corsi di architettura e ornamento presso l’Accademia di Brera. […]

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