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Danilo Dagradi
Danilo Dagradi
Abbandonata agli inizi degli anni 2000 una carriera tra numeri e percentuali, riscopro la passione per Milano e la sua storia ma senza pensare che potesse diventare un lavoro. Con la nascita dei primi social network, avvio un'attività incentrata sulla gestione della comunicazione attraverso anche questi strumenti. Attività che svolgo tutt'ora come Social Media Strategist per aziende e professionisti. Con l'avvio del progetto Milano da Vedere prima e Se Parla Milanes in un secondo momento, divido le mie giornate tra la storia di Milano ed i numeri dei social network...

Zaini: ogni città che si rispetti deve avere il suo Willy Wonka e anche Milano ha ovviamente il suo e risponde al nome di Luigi

Dobbiamo tornare indietro fino al 1913 per poter incrociare il Wonka meneghino poco fuori Porta Garibaldi. Siamo in via De CristoforisLuigi Zaini ha appena aperto qui la sua attività, al numero 5:  è il suo sogno, una fabbrica di cioccolato. Il nome completo era Fabbrica di cioccolato, cacao, caramelle, confetture e affini insomma, un modo per dire chiaramente che qui si puntava ad accontentare proprio tutti!

zaini
zaini

E’ proprio questo il segreto dell’ immediato successo di Zaini, un’ampia offerta che richiama subito folle di milanesi alle sue vetrine. In men che non si dica la fabbrica deve ingrandirsi e Luigi compra in via Imbonati dove insedia stabilimento produttivo e sede amministrativa. E’ proprio qui che vengono inventati dolci che hanno fatto la storia come Emilia (come la cuoca di casa), un block di fondente extra subito famosissimo e i cioccolatini “Foto sport”. Scartandoli avreste trovato fotografie dei vostri idoli calcistici e non, un’idea all’avanguardia.

Le figurine sono il salto di qualità commerciale per l’azienda che sfonda la quota cittadina arrivando alle vette nazionali, tanto che addirittura Leonardo Sascia le ricorda affettuosamente in un editoriale sulla Gazzetta, i dolci a cui deve la sua passione per il calcio.

Zaini, alla guida Olga

Luigi Zaini muore nel 1938 lasciando alla guida dell’azienda la sola moglie Olga, già mamma di Vittorio e Pietro. Diventa così una delle prime imprenditrici italiane e affronta alla grande la sfida, superando magnificamente anche le difficoltà della guerra. La fabbrica è colpita e distrutta, ma Olga ricostruisce da zero e riparte con lo stesso slancio del marito.

Nel giro di 10 anni in azienda entrano i due figli che, affiancando la madre, arrivano ad ingrandire l’attività con una nuova sede a Senago ed un distaccamento a Pavia e inventano nuovi prodotti fino ad entrare anche nel mercato farmaceutico. Un’azienda, un marchio secolare d’eccellenza milanese a conduzione famigliare. Ancora oggi sono Luigi ed Antonella, i figli di Vittorio, a guidare la Fabbrica di Cioccolato meneghina, conservando persino la primissima sede, quella storica in via De Cristoforis. (nella foto di copertina)

I prodotti Luigi Zaini sono oggi distribuiti, oltre che in modo capillare in tutta Italia, in 50 Paesi del mondo… e la storia continua!

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